Dakar: Loeb si impone nella selettiva quarta tappa

Dakar: Loeb si impone nella selettiva quarta tappa

Minervino Buccola
Gennaio 13, 2018

Dopo che Nasser Al-Attiyah su Toyota [VIDEO] aveva vinto la gara d'apertura nella giornata di sabato, la seconda tappa della manifestazione è andata a #Peugeot: Cyril Despres è subentrato nella seconda parte della tappa e ha conquistato la vittoria della giornata con un vantaggio di 48 secondi sul compagno di squadra Stephane Peterhansel. Successo di misura su Peterhansel, 4 minuti che avvicinano anche la testa nella classifica generale, dove il pilota francese, navigato da Jean-Paul Cottret, è a poco più di 25 minuti. "Però l'ex motociclista non riesce a mantenere lo stesso ritmo e così Loeb riprende il comando, andando a vincere la sua prima tappa di questa edizione con un vantaggio di 1'35" su Carlos Sainz e di 3'16" su Peterhansel.

Proprio Eugenio Amos racconta a VareseNews i punti cruciali della quarta tappa. Materiali che, testati su percorsi tipici da rally, in Ungheria e in Marocco, si sono mostrati resistenti senza evidenziare problemi con l'obiettivo di ridurre il peso, per un totale di 1.700 chilogrammi.

"Questa giornata si è quindi rivelata molto selettiva nei confronti dei protagonisti principali, tanto che 5° per soli 1'10" dopo Mikko Hirvonen (a 34'36") ha concluso il nostro Eugenio Amos con il suo buggy, mentre Al-Attiyah ha raggiunto il traguardo attardato di ben 54'21", 11°.

Certo, De Villiers doveva esser ben distratto in questi giorni visto che l'argomento della prima settimana, oltre alla sabbia morbida del Perù, è stato per tutti la navigazione con le sue difficoltà. Mi sono prontamente rialzato, ma nel frattempo molti piloti mi hanno superato. Nelle moto vittoria e primato in classifica generale per Sam Sunderland (Ktm), primo degli italiani Alessandro Botturi. "Grazie all'ottimo 2° posto, Benavides è salito in testa alla classifica generale con 1'57" su Adrien Van Beveren (Yamaha) e 2'50" su Matthias Walkner (Ktm). "Sul terzo gradino del podio si è invece piazzata la KTM di Walkner con un distacco di 7'10".