Camorra, favori dal clan: condannato un ex sindaco nel Casertano

Camorra, favori dal clan: condannato un ex sindaco nel Casertano

Prospera Giambalvo
Gennaio 13, 2018

Grazie alle sue politiche i clan hanno potuto compiere una speculazione edilizia su un'area pari all' 80% dell'intero territorio comunale. Il pm, Luigi Landolfi, aveva chiesto per Brancaccio 12 anni di reclusione in fase di requisitoria. Per questo, l'ex sindaco fu arrestato il 13 giugno scorso per associazione a delinquere di stampo mafioso. Brancaccio è accusato di aver avuto rapporti con il clan dei Casalesi e dei Mallardo, i quali l'avrebbero poi appoggiato alle elezioni amministrative.

Questo fenomeno ha provocato un aumento esponenziale della popolazione residente ad Orta di Atella negli ultimi anni: gli appartamenti venivano infatti venduti a prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato perché costruiti senza lottizzazione e quindi non dotati di fogne e ubicati in zone senza strade. L'ex sindaco di Orta di Atella, attualmente in carcere, era stato arrestato anche nel 2014 insieme all'ex sindaco di Gricignano, Andrea Lettieri, nell'ambito dell'inchiesta sulla societa' di rifiuti Gmc con a capo i fratelli Sergio e Michele Orsi, imprenditori ritenuti vicino al clan dei Casalesi. I giudici questa mattina hanno confermato la condanna per l'ex sindaco che era da poco tornato in libertà per la vicenda della Gmc.