2×1000 ai partiti: 15 milioni assegnati, otto al Pd

2×1000 ai partiti: 15 milioni assegnati, otto al Pd

Prospera Giambalvo
Gennaio 13, 2018

Due per Mille: seguono Lega (1,849 milioni di euro) e Forza Italia (850.392 euro). I 5 Stelle non entrano nel meccanismo della distribuzione dei contributi perché non hanno trasmesso il loro peculiare statuto (o quello che è) alla commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.

Il Pd è stato, inoltre, il partito che ha ottenuto piú scelte (quasi il 50% del totale). Fratelli d'Italia incassa 790mila euro (il 5,2%). Il due per mille ha mobilitato nel 2017 (su redditi 2016) oltre 15 milioni di euro, più della metà dei quali sono andati al Partito democratico. Di questi quasi 8 milioni sono andati al Partito democratico con 602.490 contribuenti (1,5 su 100). Restano valori bassi: dal 2,38 si è saliti appena sopra il 3% dei contribuenti che esprimono la volontà di dirottare soldi dalla dichiarazione ai partiti, su un totale di 40 milioni. Ne viene una graduatoria che vede in testa il Sudtiroler Volkspartei che in media "incassa" 20 euro da dichiarazione dei redditi. L'esperienza, quasi psichedelica se non fossa basata sui solidi dati delle dichiarazioni dei redditi, ci mostra un'Italia plebiscitariamente a favore del Pd e molto fredda verso gli altri partiti. Ultimo partito in classifica i Popolari per l'Italia cui vanno 24.860 euro.