Razer, è arrivata l'ora di Linda

Razer, è arrivata l'ora di Linda

Saba Mula
Gennaio 12, 2018

Durante il CES 2018 di Las Vegas, è stato riprodotto un breve video che mostra come il Razer Phone possa diventare il cuore pulsante di un laptop, il Project Linda.

L'idea del colosso americano è quella di eliminare il confine che solitamente separa smartphone e laptop, realizzando un device in grado di integrare perfettamente il Razer Phone all'interno del suo telaio, andando a sostituire di fatto il ben più tradizionale touchpad.

CES Razer Project Linda
Razer Phone si trasforma in un Laptop da 13″ grazie a Project Linda al CES 2018

Razer Project Linda utilizza l'hardware di Razer Phone per funzionare (SoC Snapdragon 835 e 8 GB di RAM in primis), ma è comunque realizzata con una certa qualità: è tutta in alluminio, con uno spessore di 15 mm e un peso di 1,25 kg, integra una batteria da 53,6 Wh e sfoggia uno schermo da 13,3 pollici con risoluzione QHD. Gli utenti beneficiano di un'esperienza di digitazione reattiva e confortevole, personalizzata per l'ambiente Android con tasti dedicati per la navigazione, la ricerca e la selezione di app. La retroilluminazione Razer Chroma™ è ideale in situazioni di scarsa illuminazione e può anche essere personalizzata con milioni di opzioni di colore. La connettività offerta da Project Linda include un jack audio incorporato da 3,5 millimetri, una porta USB-A, una porta di ricarica USB-C, una webcam da 720p e un microfono dual-array, offrendo una serie di opzioni per la comunicazione e i dispositivi esterni. Le prestazioni, il display e i due altoparlanti frontali del Razer Phone si combinano perfettamente con lo schermo più ampio, la tastiera e la batteria del Project Linda per fornire la migliore configurazione mobile ibrida per giochi, creatività e produttività. Mesi fa poi spuntò fuori un brevetto di Apple concettualmente identico a Project Linda di Razer, ipotizzando un MacBook capace di ospitare un iPhone nello spazio del suo trackpad e anni fa, a CES 2011, Motorola presentò il Motorola Atrix 4G, capace di integrarsi con un laptop. Si tratta della prima tecnologia al mondo che alimenta direttamente il mouse, eliminando quindi la necessità di una batteria. Quest'ultimo è un sistema 2.1 certificato THX, con tecnologia Dolby Virtual Speaker per una perfetta immersione nel gioco. Essa assicura infatti un audio posizionale accurato grazie all'immagine stereo reale destro e sinistro, per far sì che i giocatori sappiano esattamente da dove provenga il suono e reagire, così, in modo più rapido e preciso.