Palermo: Figuccia (Udc) sotto i portici con Biagio Conte

Palermo: Figuccia (Udc) sotto i portici con Biagio Conte

Prospera Giambalvo
Gennaio 12, 2018

"Questa mattina - scrivono - appena svegliati alla Missione di Speranza e Carità non abbiamo trovato Fratel Biagio: Ognuno si è chiesto dove fosse!?"

'Non riesco ancora ad accettare che ci possano essere tanti ancora che vivono queste profonde sofferenze nella loro vita dovuti principalmente all'indifferenza e che continuano a vivere e morire per strada'.

"Ho iniziato 27 anni fa a dormire sotto i portici e nei vagoni e ora ritorno per strada per stare accanto a chi non ha una casa".

Biagio Conte un uomo che non dimentica gli ultimi e che vuole mandare un messaggio ad una società che sembra diventare sempre più ostile e soprattutto indifferente.

"Ci ha dato una lettera - scrivono ancora i collaboratori -. Abbiamo il dovere di rispondere".

"Vivo un profondo disagio: non riesco ad essere tranquillo, non dormo e non riesco a mangiare, sapendo che ancora oggi tante persone vivono per strada". Tante famiglie sono sotto sfratto e non hanno una casa. "Dobbiamo rimettere al centro il lavoro e la dignità della persona e chiedere alle istituzioni di intervenire con il sostegno necessario".

"Rivolgo il mio appello a tutte le città e a tutte le Regioni d'Italia - prosegue Biagio Conte - è urgente aiutare chi non ha casa e lavoro. Mia amata città, città che sei pure dei poveri e degli indifesi, rispondi con la solidarietà, donando pane, case e lavoro a chi soffre e sovente muore nel silenzio".