MotoGp, dal 2018 airbag obbligatorio per tutti i piloti

MotoGp, dal 2018 airbag obbligatorio per tutti i piloti

Minervino Buccola
Gennaio 12, 2018

A partire dal quest'anno infatti, sarà obbligatorio per tutte le classi del Campionato Mondiale (MotoGP, Moto2 e Moto3) che le tute da gara siano equipaggiate con i sistemi airbag.

I 122 piloti dovranno vestire questo sistema di protezione e le uniche eccezioni potranno riguardare le wild card o i sostituti, ma solo nelle prime due gare a cui prenderanno parte.

Per quello che riguarda la struttura dell'airbag, è stato stabilito che questo tipo di protezione dovrà coprire almeno le spalle e le clavicole. Dopo, anche loro dovranno adeguarsi alle nuove regole. Sono consentite, inoltre, piccole variazioni in base alle specifiche di ogni sistema, così come variazioni per adattarsi alla diversa morfologia di ciascun pilota, ma comunque le stesse zone chiave e le linee guida saranno le medesime per ogni produttore. Questi dovranno essere indossati in ogni sessione in pista e da ogni pilota permanente e dovranno essere funzionali. I requisiti comprendono criteri di autonomia ed elettronica, fino all'azionamento e ai tempi di gonfiaggio. Dovrà essere presentata unn'autocerficazione sulla documentazione ufficiale che dimostri che il sistema di protezione rispetti tutte le normative. Punto fondamentale è l'attivazione accidentale che non dovrà impedire al pilota di riuscire a controllare la propria moto. In più, i sistemi airbag non dovranno richiedere nessuna parte in aggiunta sulla moto e di scattare anche quando il pilota non è in sella. Queste nuove regole sull'airbag, sottolinea la MotoGp, "sanciscono un altro grande passo nella sicurezza del pilota grazie all'impegno di Dorna, della Fim e dell'Irta verso un Campionato del mondo MotoGp il più sicuro possibile".