Morto l'operaio dell'Ast rimasto ferito a luglio

Morto l'operaio dell'Ast rimasto ferito a luglio

Prospero Rigali
Gennaio 12, 2018

Si spento nella giornata di ieri, dopo 6 mesi di lotta, Gianluca Menichini, l'operaio di 35 anni rimasto schiacciato lo scorso 10 luglio da un rotolo di acciaio all'interno del reparto Lac2-Pix1.

Ma alla fine non ce l'ha fatta.

Ast, Terni e tutta l'Umbria si stringe nel dolore del lutto - "Acciai Speciali Terni si stringe alla famiglia e agli amici del collega Gianluca Menichino che, dopo una lunga battaglia durata sei mesi, si è spento questa mattina all'ospedale di Gubbio".

L'Ast, prosegue il comunicato, "continuerà ad essere vicina alla famiglia e rinnova il suo impegno affinché simili incidenti non si ripetano mai più, nella consapevolezza che la sicurezza e la salute di ogni dipendente siano i beni più preziosi da tutelare". Il 35enne, inizialmente ricoverato nell'ospedale Santa Maria di Terni e successivamente trasferito nell'istituto riabilitativo Santo Stefano di Foligno, è morto nell'ospedale di Branca martedì, in cui era stato recentemente trasportato. "È una vicenda che mi ha toccato profondamente - si legge -, essendo stato io stesso operaio all'interno dello stabilimento ternano ed avendo lavorato fianco a fianco con Gianluca nella stessa squadra e nella stessa linea". "Ci stringiamo ai familiari - hanno affermato - rinnovando il nostro impegno a mettere in atto un'azione ancora più forte e diffusa per la sicurezza nei luoghi di lavoro". Purtroppo i sei mesi di sofferenza e speranza non sono approdati all'esito che tutta la città avrebbe voluto, quello della ripresa di un giovane dedito al lavoro e alla famiglia, amato da tanti amici. "A nome dell'intera città mi stringo alla famiglia rappresentando il dolore della comunità ternana per un infortunio sul lavoro rilevatosi purtroppo mortale". I colleghi di Gianluca Menichino sono così costretti a fare ogni giorno i conti col ricordo di quel tragico incidente e vedere quel coil che schiacciò l'operaio 35enne, oggi fa ancora più male; è un colpo al cuore ora che Gianluca non c'è più.