Il rimpianto del dg del Crotone: 'Era fatta per Cutrone, poi…'

Il rimpianto del dg del Crotone: 'Era fatta per Cutrone, poi…'

Minervino Buccola
Gennaio 12, 2018

Ho dormito solo due ore, quasi niente.

Patrick Cutrone ha deciso con un suo gol nei tempi supplementari il derby di Milano tra Milan e Inter nei quarti di finale di Coppa Italia. La testa ritornava continuamente all'azione del gol, all'esultanza e al dopo partita: "si è trattato di un'emozione indescrivibile". Compiere oggi 20 anni da centravanti rossonero "è bellissimo".

" Ho sempre festeggiato i miei anni in rossonero, quest'anno però è più bello". Io penso a dare il massimo e ad aiutare la squadra, poi il gol viene da solo. L'impegno è alla base di tutto e se la squadra ti vuole bene poi i compagni ti aiutano segnare. Il mio sogno è quello di cercare di fare sempre più gol, mentre il desiderio di squadra è quello di reagire e fare sempre meglio. Io miglior marcatore del Milan davanti a Kalinic e Andrè Silva? 'Duracell' lo chiamano gli amici, 'tarantolato' lo definisce il suo attuale allenatore Gattuso: questa la dote principale che Cutrone si porta dietro fin dal settore giovanile, un agonismo e una ferocia (sportiva) che non si vedono tutti i giorni e che lo hanno reso un modello di riferimento per i più giovani del vivaio rossonero. "Poi ovviamente il gol nel derby che è il più bello della mia vita".

Milan, Cutrone rivela:
Milan, Cutrone: “Che emozione il gol all'Inter, non ho dormito dopo quella rete”

Per Abbiati, Cutrone ha la chance di ripercorrere la carriera di Inzaghi.

" Lo ringrazio, ma non mi sento di fare paragoni adesso". Inzaghi mi piaceva tantissimo da bambino, soprattutto per la voglia di fare gol e di non mollare mai. Noi giovani dobbiamo dimostrare che possiamo cavarcela anche in una grande squadra, senza passare per forza dalle leghe minori.