Calciomercato Milan, Mirabelli chiude:

Calciomercato Milan, Mirabelli chiude: "Non compreremo nessuno"

Minervino Buccola
Gennaio 12, 2018

Ma il direttore sportivo rossonero non si pente delle operazioni fatte. Secondo quanto riporta il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, che di recente ha intervistato il dirigente milanista, la società sembra non intenzionata ad intervenire sul mercato, almeno per l'attuale sessione di mercato, laddove afferma perentoriamente: "In entrata non faremo nulla, ve lo dico come informazione ufficiale - esordisce Mirabelli -. Abbiamo avuto zero euro per le commissioni agli agenti e zero gli euro concessi per incentivi all'esodo, che vuol dire la partenza di calciatori sotto contratto". Il motivo è semplice: perché sono convinto d'aver costruito uno zoccolo duro per il futuro del Milan. Su chi continuo a scommettere?

Nessun problema con l'Uefa, parola di Mirabelli. C'è grande fiducia in casa Milan nonostante i dubbi del massimo organo calcistico continentale: "Noi siamo, e saremo, all'interno delle regole e dei paletti Uefa. Inoltre ha il pregio di non interferire mai col lavoro altrui". I nuovi acquisti si sono rivelati tutto meno che decisivi per la crescita della squadra e a pagarne le conseguenze è stata soprattutto la credibilità dell'uomo di Rende, passato in un amen da salvatore della patria a parvenu molesto, il responsabile di tutti i problemi sopraggiunti intanto a Milanello. "Il calcio italiano si deve inventare qualcosa se vogliamo che non riaccada ciò che è appena successo con la Nazionale". In questo modo tutti i club dovrebbero guardare con più attenzione al settore giovanile, a partire dalle categorie inferiori, e i soldi girerebbero all'interno del nostro movimento.

La chiusura è tutta per il cambio in panchina con Gattuso subentrato a Montella. "Siamo una coppia di fatto, due corpi e un'anima". Il resto sono illazioni. "Se avesse funzionato come avrebbe dovuto, il Milan sarebbe in Champions e lui al suo posto".