Bio sacchetti

Bio sacchetti "salati" in farmacia, "Servono cartelli informativi per spiegare la novità"

Bruto Chiappetta
Gennaio 12, 2018

Queste etichette rendono di fatto inutili le buste per un riutilizzo per la raccolta dell'umido.

Un ulteriore fattore che, in effetti, rafforza l'opinione di chi, e sono molti, considera la norma in questione giusta ma realizzata in modo sicuramente discutibile, se non proprio pasticciato: per chi proprio non si vuole rassegnare a non riutilizzare più i sacchetti dell'ortofrutta non resta che ingegnarsi in altro modo, come ad esempio attaccando le etichette sui manici oppure su un foglio di carta. Tutto questo per evitare di staccarle in seguito dal sacchetto e rischiare quindi di rovinarlo, rendendolo inutilizzabile per altri usi. Alcune catene di supermercati spiegano che non hanno ricevuto delle indicazioni sulle caratteristiche che le etichette dovrebbero rispettare.

Vale sia per quelle dei sacchetti ortofrutta che per quelle riportate direttamente su alcuni tipi di frutta e verdura, come ad esempio banane e mele. Esselunga utilizza delle etichette in materiali compostabili.

Il Consorzio Italiano Compostatori ha ricordato a questo proposito alcune regole molto semplici per effettuare una raccolta corretta dell'organico, partendo proprio dalla scelta dei sacchetti compostabili. Il CIC ha ribadito anche la necessità che le etichette vengano rese compostabili.

I sacchetti utilizzati per frutta e verdura dall'1 gennaio 2018 possono essere usati anche per conferire l'umido domestico.

Ecco perché nella sua interrogazione la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle chiede alla Giunta di rapportarsi con le associazioni di categoria dei farmacisti presenti sul territorio regionale, affinché almeno nei primi mesi di entrata in vigore del nuovo obbligo, "le farmacie si dotino di cartelli informativi per spiegare la novità ed magari si cerchino delle soluzioni per andare incontro ai cittadini, in particolare alle persone anziane, magari non disponendo la consegna in automatico della sportina, ma di avvisare sempre l'utente informandolo sulla possibilità di poter ritirare i farmaci senza l'ausilio della busta o di poter portare sempre con sé sporte e sacchetti riutilizzabili".

"L'introduzione dell'obbligo dell'uso di sacchi per ortofrutta compostabili ci consente ancora una volta di tornare sul tema dei sacchetti biodegradabili e compostabili, sulla qualità delle raccolte differenziate e sul compostaggio dei rifiuti organici".

Un sacchetto che viene strappato può essere smaltito attraverso la raccolta dell'organico dedicata al compostaggio. Anche i sacchetti strappati vanno bene nell'organico; tutti comunque devono essere certificati, in carta o in bioplastica, e riportare le scritte 'biodegradabile e compostabile', anche per produrre compost di qualità.