Benedetta follia: Verdone torna a far ridere come ai vecchi tempi

Benedetta follia: Verdone torna a far ridere come ai vecchi tempi

Quintino Maisto
Gennaio 12, 2018

Un uomo, come una donna, ha bisogno di amare e sentirsi amato, di inseguire le proprie passioni e i propri istinti - troppo spesso repressi - fondamentalmente di sentirsi libero. "La ricerca dell'amore - ha spiegato Verdone - nel tempo ci ha resi più soli perché è cambiata". Secondo Verdone, "non sono in crisi solo le sale ma lo è anche la televisione".

Come un gatto in Tangenziale, il nuovo film di Riccardo Milani, vede di nuovo riunita la coppia Antonio Albanese e Paolo Cortellesi.

Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli giovedi 11 gennaio al Museo del Cinema per presentare il nuovo film "Benedetta follia", in uscita stasera nei cinema.

Per sottolineare ancora meglio questo contrasto con il passato, Verdone ha avuto la brillante idea di mettersi accanto una ragazza giovanissima, per un personaggio completamente agli antipodi: Ilenia Pastorelli. Un'incursione musical che mostra un Verdone inedito, che decide di lasciarsi andare, di muoversi su un terreno non suo, e che finisce per avere un sapore liberatorio anche per lo spettatore. Carlo Verdone e gli sceneggiatori sono riusciti a confezionare una commedia formalmente perfetta, che mescola con gusto venature nostalgiche e agrodolci con l'ironia, senza mai scadere nel ridicolo o esagerare particolarmente.

Merito sicuramente degli sceneggiatori Nicola Guaglianone e Menotti (anche loro nel citato Jeeg Robot e cauti nell'affrontare la "difficoltà di trovare qualcosa che Carlo non avesse già fatto"), ma soprattutto delle tante figure femminili presenti, dalla suddetta Pastorelli alla meno credibile ex moglie Lucrezia Lante della Rovere, dalla Raffaella di Paola Minaccioni alla radiosa Maria Pia Calzone (ben lontana dalla Donna Imma di Gomorra). Si sfruttano poi elementi d'attualità come le app per incontri per discutere dell'aridità sentimentale del nostro tempo, della difficoltà di avere rapporti umani fisici e sani come una volta, si parla di padri e di figli, di eterosessualità e omosessualità, dell'amore che non guarda l'età anagrafica, delle apparenze e della sostanza. Benedetta follia non sfugge a questa logica, con il regista romano nel ruolo di un serioso commerciante di articoli religiosi che viene brutalmente mollato dalla moglie nel 25° anniversario di matrimonio e l'attrice in quello di una nuova commessa sfrontata e incapace, piovutagli addosso dalla periferia capitolina.