Macron con Gentiloni alla Domus Aurea

Macron con Gentiloni alla Domus Aurea

Bruto Chiappetta
Gennaio 11, 2018

"C'è un rapporto franco-tedesco strutturale e all'origine dell'Europa - ha sottolineato Macron -. Senza fughe in avanti, con apertura larghissima, i nostri Paesi, Francia e Italia, sicuramente con la Germania e altri, andranno avanti nell'interesse dei cittadini".

"Il passo che oggi annunciamo avrà un'importanza notevole" ha sostenuto Gentiloni riferendosi al trattato al quale lavorano Italia e Francia. "Cooperiamo da sempre in modo straordinario ma siamo convinti che possa rendere ancora più forti e sistematiche le nostre relazioni", ha poi aggiunto il primo ministro. C'è una cooperazione economica molto importante. Abbiamo deciso di mettere al lavoro un gruppo di persone per un trattato che può rendere ancora più forte e sistematico il quadro delle nostre relazioni.

"Continueremo a fare grandi cose con l'Italia".

Commentando il sito archeologico, il capo dell'Eliseo lo ha definito "favoloso". Ma quel rapporto non è esclusivo. "Italia ha fatto un ottimo lavoro per ridurre la destabilizzazione" derivante dal fenomeno migratorio.

"Italia e Francia rinnovano la loro già forte amicizia proiettandola, con un trattato, nell'avvenire dell'Europa. Esprimo tutto il mio rispetto per il lavoro condotto e la qualità della cooperazione", ha dichiarato Macron. "Un Trattato bilaterale italo-francese". Quando la parola passò al presidente francese per la risposta, spuntò per la prima volta la denominazione "Trattato del Quirinale". "Un'Europa positiva è buona per l'Italia e un'Italia che crede all'Europa è buona per l'Europa". "La cooperazione tra Francia e Italia è un modello", ha detto Gentiloni parlando del problema migranti.

"Consultazioni bilaterali molto più coordinate" dovrebbero essere previste dal Trattato su una serie di questioni, da quelle europee ai temi della cultura, con un'attenzione particolare per il settore industriale, e in particolare quello "navale, sia civile che militare", dopo l'accordo raggiunto a settembre sui cantieri Stx di Saint-Nazaire.

Gli aspetti principali di questo progetto saranno la convergenza delle politiche economiche, dimensione europea della Difesa, politiche migratorie, protezione dell'ambiente e politiche culturali.