Cagliari-Juventus: clamoroso retroscena Allegri-Banti che ha condizionato il VAR?

Cagliari-Juventus: clamoroso retroscena Allegri-Banti che ha condizionato il VAR?

Minervino Buccola
Gennaio 8, 2018

Secondo 'Premium', l'arbitro di Livorno, addetto al Var, avrebbe ritenuto le immagini a sua disposizione non sufficienti per formulare un giudizio di chiaro errore, valutazione che, se confermata, non potrebbe non alimentare ulteriori sospetti... La giornata si era aperta con il gol di Cacciatore annullato con il video in Chievo-Udinese (fuorigioco giusto, ma di pochissimo, e il tema se correggere o no i casi di pochi centimetri resta molto delicato), era proseguita con la simulazione di Verdi in Torino-Bologna trasformata in rigore (poi fallito dai rossoblù, un bel salvagente contro eventuali polemiche) e come nei migliori copioni si è conclusa col botto con l'ultima partita, Cagliari-Juventus. L'Ifab, l'istituzione che modifica le regole del calcio, ha promosso finora l'uso della moviola in campo in Italia ma ha raccomandato che il Var debba cercare di limitare i suoi interventi. In entrambi gli episodi il Var ha chiesto al collega in campo (Mariani e Calvarese) se si fosse accorto del tocco e se lo riteneva punibile. Nel finale di match, infatti, Bernardeschi colpisce il pallone a braccia larghe su cross di Padoin. Ma com'è possibile che, nel caso specifico di ieri, Calvarese non abbia preso una decisione?

E allora via a tutti i caroselli, finalmente dopo tanto tempo riecco proprio come fanno i politici in tempo di elezioni, i vecchi slogan che gridano allo scandalo e al solito vittimismo, finalmente abbiamo risentito il vecchio e italianissimo "alla fine non cambia nulla, rimane sempre tutto come prima". Qui ci sono solo tanti dubbi ma non ci sono gli estremi per l'intervento VAR. Il fallo di mani di Bernardeschi è uguale a quello di Mertens.

Ma forse ha ragione quel detto italianissimo. Di sicuro nessuna correzione renderà arbitri e Var immuni dalle critiche.