Sarri:

Sarri: "Non telefonerò a Verdi"

Prospero Rigali
Gennaio 7, 2018

I nomi? Sono sempre gli stessi e circolano da settimane ma è chiaro che dalla prossima settimana - complice la pausa di campionato - il club farà partire l'assalto decisivo a Simone Verdi del Bologna, calciatore che l'allenatore dei partenopei conosce bene e stima, sa che può essere utilissimo e soprattutto ha i numeri, i movimenti, l'identikit per il suo Napoli. Poi c'è una terza via che conduce in Spagna e ha l'effetto di sparigliare le carte in tavola: è quella che porta Deulofeu del Barcellona, l'Inter vorrebbe averlo in prestito, il Napoli - se vuole - ha i fondi per prenderlo subito e a titolo definitivo.

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri è stato intervistato da Radio Kiss Kiss Italia dopo la vittoria odierna contro il Verona.

"La squadra in questo momento a livello inconscio sente più le partite di campionato più di quelle delle altre manifestazioni, è un errore perché la mentalità si dovrebbe creare ogni volta che si scende in campo. Ma se devo scegliere tra allenare e stare a casa, preferisco allenare perché a casa mi annoio". Sa che molto del futuro passa anche un po' per il mercato: e sa pure che non era così scontato ottenere i tre punti con il Verona. Ma ritengo un'esagerazione che un professionista in piena attività possa fermarsi per una settimana.

"Bisogna vedere se sul percorso lungo riusciamo a tenere questa attenzione in difesa..." Verdi rimane un giocatore prettamente offensivo, un giocatore che vuole la palla sui piedi e che nello spazio si muove solo attraverso direttrici elementari. Abbiamo vinto la serie B e poi ha fatto 26 presenze con me in A. Ha un talento straordinario con un pizzico di incapacità di fare la differenza in campo in relazione al talento che ha.