Lorenzin: plasmaferesi potenzialmente dannosa, il Veneto chiarisca

Lorenzin: plasmaferesi potenzialmente dannosa, il Veneto chiarisca

Prospero Rigali
Dicembre 15, 2017

Si continua a parlare di Pfas, sostanze chimiche (perflouoro-alchiliche) scoperte nell'acqua di falde acquifere di alcune zone del Veneto. Peccato che la Regione Veneto abbia già sottoposto 109 giovani, tra i 14 e i 25 anni, alla plasmaferesi per la disintossicazione del sangue dalla presenza di Pfas. È a queste pesanti perplessità che la Giunta deve dare risposta invece che farsi bella dando conto di ciò che più gli conviene.

Lorenzin ha ricordato che "non risultano evidenze scientifiche nè specifiche raccomandazioni sulla possibilità di rimuovere il Pfas o il Pfoa attraverso l'uso della plasmaferesi".

Ed in conclusione Cristina Guarda evidenzia che "sebbene sia lodevole cercare soluzioni al problema Pfas nel sangue, sarebbe doveroso farlo nel rispetto della scienza e a garanzia della salute specialmente dei minori". A dirlo è la consigliera regionale di opposizione Cristina Guarda (Amp), commentando i contenuti della risposta della titolare del dicastero della ad un'interrogazione di un gruppo di parlamentari veneti del Partito Democratico. Non è certo responsabile proporre un trattamento senza aver verificato se è utile, quali effetti produce e se davvero valga la pena di investire milioni di euro senza dati chiari è precisi.

"Si tratta - osservano i Consiglieri - dei risultati di 106 trattamenti che non sono sperimentazione, perché non hanno coinvolto l'Istituto Superiore di Sanità, ente addetto all'autorizzazione della sperimentazione clinica".