Il chirurgo Zorro che

Il chirurgo Zorro che "firmava" gli organi dei suoi pazienti

Prospero Rigali
Dicembre 15, 2017

Come fa un chirurgo che come Zorro non può rinunciare a marchiare con la sua firma le vittime designate?

Il chiurgo-zorro ha lavorato per 12 anni al Queen Elizabeth Hospital, fino alla sua sospensione nel 2013.

Accusa degna di un telefilm di Zorro per un chirurgo britannico, "firmava" con le sue iniziali - SB - sul fegato che trapiantava durante l'intervento. Successivamente è stato accertato un altro caso identico, ed è probabile che ce ne siano altri ma che non vengano mai scoperti. Si tratta di un tipo di gas usato per cicatrizzare e fermare il sanguinamento. L'aspetto positivo della faccenda è che tale procedimento non causa alcun danno ai pazienti e non compromette la funzionalità dell'organo. In effetti, non faceva danni, da un punto di vista clinico non ha messo in pericolo i pazienti: è da un punto di vista etico che il problema diventa enorme sebbene grottesco. Non si è trattato di un caso isolato e ha richiesto maestria, poiché attuato di fronte ai colleghi. In seguito alla notizia, la sua ex paziente Tracy Scriven ha preso le difese del medico: "Se anche avesse davvero inciso le sue iniziali su organo, sarebbe una cosa così grave?" A me non sarebbe importato niente. "Mi ha salvato la vita, avevo 39 anni, oggi ne ho 50, mi sembra eccessivo impedirgli di lavorare, ha sempre fatto un ottimo lavoro".