Laverone uomo partita, l'Avellino in 10 rimonta il Cittadella

Laverone uomo partita, l'Avellino in 10 rimonta il Cittadella

Prospero Rigali
Dicembre 10, 2017

Novellino decide di togliere Ardemagni, invisibile, ma invece di un difensore getta nella mischia Asencio, che dimostra di essere perlomeno più volenteroso del numero 9.

Il Cittadella vede sfumare il primato in classifica, l'Avellino strappa un punto insperato dopo novanta minuti sofferti e fa pace con i tifosi che hanno voluto i calciatori sotto la curva dopo un periodo di contestazioni e polemiche che era iniziato con la sconfitta nel derby contro la Salernitana. L'ivoriano si fa perdonare tre minuti più tardi, quando dalla destra impegna Radu in una difficile respinta, che favorisce il tap in vincente di Chiaretti.La difesa irpina fa acqua da tutte le parti, e Chiaretti sfiora il raddoppio sull'ennesima amnesia. In pieno recupero altro rigore per il Cittadella guadagnato da Litteri, che però si fa parare il rigore da Radu.

Laverone, con un violento destro da fuori area su sponda di Asencio, trova il pareggio. Dopo un minuto di recupero termina il primo tempo sul punteggio di parità. L'episodio che cambia il pomeriggio arriva all'8': Suagher si fa espellere lasciando l'Avellino in dieci. Il Cittadella prova subito ad approfittarne, e sulla successiva punizione Varnier, di testa, colpisce il palo da pochi metri. Lupi fortunatissimi. Al sessantaduesimo grandissima azione di Bidaoui che sfugge alla marcatura del diretto avversario e mette in mezzo, palla spazzata dalla difesa di casa. Si ricomincia e una palla persa sulla trequarti regala un'occasione al Cittadella, una palla che Kouamé spreca calciando forte, ma alto sulla trasversale. Al sessantottesimo grandissima parata di Radu che devia sul palo una girata di Litteri. Al settantaseiesimo calcio di rigore per il Cittadella per atterramento di Kouame. Il vantaggio arriva al 7': Kouamé è imprendibile, sprinta e tira ma trova Radu attento nella respinta, su cui però si avventa Chiaretti, che non può sbagliare.

Al novantaduesimo arriva il secondo calcio di rigore per il Cittadella per atterramento di Litteri ad opera di Di Tacchio. L'Avellinon non si arrende e al 39' Paleari (schierato in extremis al posto di Alfonso che si fa male nel riscaldamento) si supera sventando letteralmente con un balzo felino un gol fatto stoppando con un volo Asensio.