Arbore torna in Rai, ma attacca Orfeo:

Arbore torna in Rai, ma attacca Orfeo: "Pensano che io sia rimbambito"

Quintino Maisto
Декабря 8, 2017

Andrea Delogu sorride: "Io ho 35 anni, Indietro tutta l'ho visto in vhs da piccola; sono cresciuta con le canzoni del programma. A partire da oggi, giovedì 7 dicembre, per la prima volta, sarà possibile rivedere nella sezione de 'I Favolosi' di RaiPlay tutte le puntate integrali dello storico varietà, introdotte da un'intervista esclusiva a Renzo Arbore e agli scenografi del programma Alida Cappellini e Giovanni Licheri" scrive in una nota la tv di Stato. Per questo Arbore e Frassica, insieme alla conduttrice Andrea Delogu, torneranno sulla seconda rete Rai il 13 e il 20 dicembre prossimi con 'Indietro tutta 30 e lode', per ricordare a chi c'era e spiegare a chi non c'era questo programma "sui generis", "basato in gran parte sull'improvvisazione", che ironizzava sulle trasmissioni dell'epoca che ostentavano ricchezza e pacchianeria ed elargivano milioni di montepremi, in ossequio all'Auditel che era nato solo un anno prima. "Sarebbe giusto onorare la tv d'autore, che era la più bella del mondo". Si celebrano i trent'anni di Indietro tutta e lo showman si leva qualche sassolino dalle scarpe. La formula è quella già sperimentata nelle università, dove studiano i miei programmi, da "Bandiera gialla" a "Indietro tutta".

Eppure, nonostante il clima di festa, in conferenza stampa Arbore sfoga la sua amarezza verso la Rai e non risparmia una frecciata al direttore generale Mario Orfeo: "Uno dei motivi per cui non ho fatto tanta Rai in questi anni è perché la Rai non mi ha chiamato, non mi ha corteggiato abbastanza". "Campo Dall'Orto mi ha chiamato quando è andato via dicendomi: 'Peccato, non ci siamo incontrati'". 'Indietro Tutta 30 e l'ode' sarà un'occasione per rivivere un programma che è stato popolare, nazionale, ma anche ricercato e molto amato dalla critica, perché capace di incidere in modo significativo, con i suoi tormentoni e modi di dire, sul costume italiano. E mia madre rispondeva: quando ti chiamerà Arbore lo farai. Durante la presentazione alla Rai, Arbore ha riflettuto anche sul ruolo sociale che ha svolto il programma soprattutto con la creazione della "ragazze coccodé", satira delle vallette mute e svestite che imperversavano nella tv degli anni ottanta. Quando sono entrato in Rai, c'erano solo due donne, Enza Sampò e Bianca Maria Piccinino. L'ultima puntata fece il 50% di share, con oltre 9 milioni di spettatori. Un mio piccolo merito è di aver portato grazie a L'altra domenica tantissime donne in tv, che all'epoca venivano definite 'parlanti': "Isabella Rossellini, Milly Carlucci, Silvia Annichiarico".

Un progetto però ce l'ha: "Mi piacerebbe parlare di altri programmi o di grandi personaggi, come Walter Chiari o Alberto Sordi, che i giovani di oggi non conoscono, studiare le grandi intuizioni del passato per dare sostanza alla tv del futuro".