Stasera la prima alla Scala

Stasera la prima alla Scala

Prospera Giambalvo
Декабря 7, 2017

L'Orchesstra e il Coro del Teatro alla Scala sono diretti da Riccardo Chailly. Streaming su RaiPlay - Rai1 mentre on demand dopo la mezzanotte Rai Repley. Per Radio3 seguiranno la diretta Gaia Varon e Nicola Pedone, con Oreste Bossini in studio a Roma.

Un evento unico da quasi tre ore di trasmissione in diretta, completa di sottotitoli, per rendere anche la grande musica alla portata di tutti: Rai1 trasmette la diretta della prima della Scala in esclusiva giovedì 7 dicembre a partire dalle 17.45, per la regia televisiva di Patrizia Carmine.

Anche il resto della programmazione Rai presta attenzione all'evento, con la diretta tv di Rai1 condotta da Antonio Di Bella e Milly Carlucci, con collegamenti di Stefania Battistini dal foyer, per raccontare curiosità e notizie prima dell'inizio e durante l'intervallo, insieme ai protagonisti e agli ospiti presenti. Previste dirette, servizi e approfondimenti, con ospiti in studio e dal foyer della Scala, anche su Rai News e il TGR lombardo. Oltre ai circa 30 cinema italiani, "All'Opera" raggiunge in diretta oltre 250 sale in Gran Bretagna, Spagna, Germania, Nord Europa, Ungheria, Russia, Australia, America Latina.

L'indotto alberghiero per la Prima della Scala, stasera alle 18 a Milano, è pari a un milione di euro, secondo le rilevazioni di Res Str Global commissionate dalla Camera di commercio meneghina e brianzola.

"La scelta di questo titolo per l'inaugurazione della stagione artistica 2017-2018 è portatrice di numerosi significati e ricorrenze artistiche e storiche, come omaggio nel 150° della nascita di Umberto Giordano e come passo importante nel processo di riscoperta del verismo alla Scala, un percorso iniziato nel 2016 con la fortunata nuova produzione de La cena delle beffe, sempre di Giordano", si legge sul sito del teatro. Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Arturo Toscanini, Maria Callas, Luchino Visconti hanno fondato il mito di un luogo, animato in anni più recenti da artisti come Claudio Abbado e Riccardo Muti, che ancora oggi suscita un senso di sacralità: nel film ce lo raccontano tra gli altri i direttori d'orchestra Daniel Barenboim e Riccardo Chailly, i cantanti Mirella Freni e Plácido Domingo, i ballerini Carla Fracci e Roberto Bolle oltre ai Sovrintendenti Pereira, Lissner e Fontana.