No a esclusione prof ruolo da concorsi

Bruto Chiappetta
Декабря 7, 2017

Docenti ancora in polemica per la Buona Scuola. "La pronuncia - spiega una nota della Consulta - è pertanto destinata ad applicarsi anche alle prossime procedure concorsuali di reclutamento dei docenti". La questione era stata sollevata dal Tar del Lazio cui si erano rivolti alcuni prof di ruolo esclusi da un concorso in quanto già assunti con contratto a tempo indeterminato. Il divieto contenuto nella riforma Giannini è stato giudicato "irragionevole" sia perché non equiparata "ai docenti a tempo indeterminato della scuola privata", sia perché "non ha impatti sull'obiettivo del tempestivo assorbimento del precariato che è stato adeguatamente perseguito dal piano straordinario di assunzioni". Questa volta a dar loro ragione ci pensa la Corte Costituzionale, che ha bocciato la riforma, in particolare la parte che prevedeva l'esclusione dei docenti di ruolo dai concorsi. "Tali soggetti - scrive la Consulta - ancorche' gia' titolari di contratto di lavoro a tempo indeterminato, sono ammessi a partecipare ai concorsi, a parita' di condizioni, con i docenti precari della scuola" e in questo modo, "la disposizione in esame contraddice la stessa finalita' in nome della quale essa sacrifica i diritti dei docenti della scuola statale con contratto a tempo indeterminato". Il personale docente già assunto tramite un concorso pubblico potrebbe comunque voler migliorare la propria posizione.

La Corte Costituzionale torna sulla "Buona scuola" e le fa perdere un altro pezzo.