Milan, nulla da fare: Voluntary Agreement bocciato, le conseguenze

Minervino Buccola
Декабря 7, 2017

Secondo le indiscrezioni raccolte dalla Gazzetta dello Sport a Nyon, la Uefa starebbe per respingere il piano di Voluntary Agreement presentato dal proprietario Yonghong Li.

Non è certo un periodo felice per il Milan, che questa sera a Fiume cerca una vittoria per riportare un minimo di serenità in un ambiente scosso dai risultati che non arrivano, dall'esonero di Montella e dal gol di Brignoli. Il massimo organismo calcistico europeo evidentemente non ritiene affidabile la programmazione economica dei rossoneri, anche in relazione alla consistenza patrimoniale cinese su cui in molti, da aprile a oggi, hanno avanzato più di un'ombra.

Troppo forti le perplessià mostrate dall'UEFA in merito al piano presentato lo scorso novembre, oltre che sulla concreta affidabilità della proprietà cinese che ha lasciato diversi dubbi, decisivi ai fini della scelta conclusiva. In pratica, entro domani il debito con Elliott dovrebbe essere rifinanziato: i rossoneri sono da tempo in trattativa con il fondo Highbridge, ma serve altro tempo per concludere l'accordo tra le parti. Una situazione che è destinata a diventare ancora più cupa in caso di mancata qualificazione in Champions League.