Milan, Gattuso sincero:

Milan, Gattuso sincero: "I nuovi non stanno dando ciò che potrebbero"

Minervino Buccola
Декабря 7, 2017

Il Milan di Gennaro Gattuso, già certo di una qualificazione ai sedicesimi di Europa League, affronterà domani il Rijeka di Kek: intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro la squadra croata, Gattuso (affiancato da Locatelli) ha parlato così della sfida che attenderà i suoi. Stiamo facendo un carico importante di lavoro. "Mi aspetto la stessa atmosfera anche domani". Viene data la possibilità a chi giocato meno di giocare e voglio vedere dei giocatori che mi dimostrino voglia e che mi mettano in difficoltà. Rispecchia il carattere del proprio allenatore e dei tifosi. Ho visto una squadra forte tecnicamente e che partiva dal basso senza buttare via il pallone. Misic e Braderic sono fuori. Arrivò contro il Chelsea, nel '99, c'era Zaccheroni: "avevo contro Deschamps e Desailly, fu una partita molto difficile ma anche una grande emozione". Ci tengo alla partita, potevo portare qualche ragazzo della Primavera, ma non mi sembra il caso di sottovalutare nessuno. C'è invece Leonardo Bonucci, che però non dovrebbe giocare. Non è un alibi, ma dobbiamo andare piano piano. Non possiamo caricare troppo, perchè si rischia che si facciano male i giocatori. "I ragazzi ci stanno mettendo voglia".

Gli esclusi: "Devono recuperare, ho preferito lasciarli a riposo perché abbiamo fatto un lavoro importante sia ieri che oggi".

Il punto sui giocatori: "Dai giocatori mi aspetto di vedere una squadra che sappia soffrire, che abbia voglia".

Domani sera, come da previsioni, giocherà Gabriel Paletta in difesa: "Si sta allenando con grande voglia, è un giocatore del Milan. Dobbiamo essere consapevoli di essere forte, anche se c'è tanto da migliorare".

Per quanto riguarda l'undici che scenderà in campo dal primo minuto, dovrebbe toccare a Antonio Donnarumma tra i pali; Zapata, Paletta e Romagnoli sulla linea dei difensori: centrocampo a cinque con Zanellato insieme, Biglia e Locatelli centrali, Calabria e Antonelli sulle fasce; e per finire la coppia regina d'Europa formata da Cutrone e Andrè Silva.

Nell'elenco mancano tantissimi titolari come Suso, Giacomo Bonaventura, Franck Kessié, Ricardo Rodriguez, Gianluigi Donnarumma e Nikola Kalinic. I giocatori che sono arrivati non hanno dato il passo, al momento hanno un passo diverso rispetto allo scorso anno. "Nei momenti di difficoltà diamo la sensazione di non essere brillanti". Kalinic? Sperem, lo dico in lombardo. Ieri abbiamo fatto dei carichi importanti. I ragazzi hanno una grossa voglia e la scelta di lasciare alcuni di loro a casa è dovuta al fatto che vogliamo mettere un po' di forza nelle gambe e stare meglio. L'Europa League? Io ho giocato la Coppa Uefa da calciatore, perdemmo 4-0 con il Dortmund in Germania e non riuscimmo a recuperare a San Siro. "E' tranquillo e sa che può dare tanto, come ci possono dare tanto tutti i giocatori che abbiamo a disposizione". Non posso rimproverare i ragazzi, perché con il Benevento eravamo a zona. E' Abate ad aver sbagliato perché facendo un passo avanti forse poteva prendere la palla.