Irruzione skinhead a Como, perquisizioni nelle abitazioni dei militanti genovesi

Irruzione skinhead a Como, perquisizioni nelle abitazioni dei militanti genovesi

Prospera Giambalvo
Декабря 7, 2017

Una serie di perquisizioni sono scattate alle prime luci dell'alba da parte della polizia nei confronti degli appartenenti alla formazione di estrema destra che nei giorni scorsi ha fatto irruzione in un circolo di rete solidale di Como. La polizia ha perquisito le abitazioni di diversi militanti del Fronte Skinhead tra Como, Genova, Brescia, Lodi, Mantova e Piacenza. Le perquisizioni sono state effettuate dalla Digos di Como coordinata dall'antiterrorismo. "Fermiamo l'invasione", questo lo slogan scandito dagli estremisti durante il blitz del 28 novembre nella sede di un'associazione pro migranti.

La Polizia di Stato sta eseguendo perquisizioni locali e personali a carico di appartenenti al sodalizio di estrema destra "Veneto Fronte Skinhead". Queste persone sono indagate dalla procura di Como per violenza privata in concorso.

All'esito delle operazioni è stato rinvenuto e sequestrato materiale documentale al momento argomento di un'approfondita analisi da parte dei poliziotti delle Digos e del Servizio per il Contrasto dell'Estremismo e del Terrorismo Interno- UCIGOS. Poche ore dopo una manifestazione del Pd. Il questore Giuseppe de Angelis non ha autorizzato il presidio per motivi di ordine pubblico, data la concomitanza dei due eventi, anche se a distanza di alcune ore, e ha invitato Forza Nuova a scegliere un'altra data per il presidio. Invito respinto da Forza Nuova, che ha annunciato che sarà in piazza, senza specificare dove e quando.