Contabilizzazione del calore, se le termovalvole fanno pagare anche a riscaldamento spento

Contabilizzazione del calore, se le termovalvole fanno pagare anche a riscaldamento spento

Bruto Chiappetta
Декабря 7, 2017

A lanciare l'allarme è la rivista Il Salvagente, mensile dedicato ai diritti dei consumatori: "termosifoni che prendono vita in agosto e contabilizzano un consumo inesistente che finisce in bolletta". In questo modo sarà più facile evitare di pagare i consumi anche quando i termosifoni sono spenti. Per questo proprio Il Salvagente ha voluto vederci chiaro ed ha spiegato: "La storia inizia dalla lettera del nostro lettore Franco Lodigiani di Melzo, nel milanese, che segnala un problema con i ripartitori di calore, le scatoline che vengono attaccate al calorifero, installati in casa sua". "A fine stagione, dopo il passaggio del tecnico addetto al prelievo e all'azzeramento dei contatori, verifico sugli strumenti stessi che la procedura sia andata a buon fine e che riportino il valore zero predisposto per la nuova stagione".

Non si tratta di poltergeist, i fantasmi che infesterebbero gli oggetti secondo chi crede a questi fenomeni paranormali, bensì di un problema della contabilizzazione del calore portato all'attenzione pubblica da una recente inchiesta de Il Salvagente partita dalla segnalazione di un lettore. E fa una scoperta: i ripartitori di calore - azzerati in precedenza - riportano globalmente già 315 scatti. L'uomo ha effettuato un controllo sul contatore prima dell'accensione, in vista dell'inverno, e si è accorto che, nonostante fosse estate, la scatoletta aveva registrato 315 scatti, ossia circa 30 euro, pari al 5% del consumo di un anno.

A tal proposito è stato interpellato dal sito un esperto di installazioni, che ha riferito come tale "anomalia" sia di fatto possibile.

"Mi chiedo a questo punto se questo comportamento anomalo sia imputabile solo al modello installato nei nostri appartamenti oppure riguardi tutti i ripartitori". Per ovviare al problema, l'unica soluzione sarebbe azzerare le termovalvole prima dell'attivazione nel periodo invernale, ma perché ciò avvenga è necessario l'intervento delle aziende alle quali è affidata la gestione. La scatoletta bianca misura il la differenza di calore del radiatore rispetto all'ambiente. "Se ho un radiatore che è irraggiato dal sole durante l'estate, e si scalda la piastra d'acciaio, questa diventa calda rispetto all'ambiente, il ripartitore comincia a conteggiare". Quanti protestano con l'amministratore di condominio o la ditta responsabile dei termoimpianti per la non regolarità della ripartizione delle spese chiedendo un rimborso adeguato? "Che poi prosegue a registrare differenze anche inferiori a un grado".

Il 30 giugno scorso, ad esempio, è entrata in vigore una legge che obbliga i condomini dotati di riscaldamenti centralizzati, di dotare ogni termosifone di termovalvole per registrarne i consumi effettivi.