Chiesta condanna Marino a 2 anni 6 mesi

Chiesta condanna Marino a 2 anni 6 mesi

Prospera Giambalvo
Декабря 7, 2017

Il procuratore generale chiede una condanna di 2 anni e 6 mesi per il presunto utilizzo di soldi pubblici per scopi personali. Marino, finito a processo per peculato, falso e truffa era stato affrancato da tutte le accuse all'esito del processo con rito abbreviato conclusosi nell'ottobre del 2016.

Secondo l'accusa, le 56 cene da lui pagate utilizzando la carta di credito "aziendale" del Campidoglio. Lo stesso pg, nel corso della propria requisitoria, ha chiesto invece che per Marino venga confermata l'assoluzione dall'accusa di truffa legata ai contratti di consulenza, in particolare la certificazione di compensi a collaboratori fittizi, della Onlus Imagine di cui l'imputato figurava come fondatore. Nel 2014 ho donato diecimila euro del mio salario alla città e non ho mai chiesto rimborsi per un incontro di lavoro con il presidente della Roma per la vicenda stadio e con il sindaco di New York Bill De Blasio. Afferma inoltre di essere una persona trasparente: "Spontaneamente mi presentai in procura - spiega - e offrii a chi indagava su di me le chiavi della mia agenda elettronica". L'ex sindaco ha infine concluso sottolineando di aver rinunciato al suo stipendio di senatore ancora prima della sua nomina a primo cittadino di Roma lasciando oltre 80mila euro nelle casse pubbliche.