Senato, in aula si discute del biotestamento. Non calendarizzati i vitalizi

Senato, in aula si discute del biotestamento. Non calendarizzati i vitalizi

Prospera Giambalvo
Декабря 6, 2017

Sul biotestamento appare netta la posizione di Forza Italia che voterà contro il Ddl. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che ha quindi optato per il voto a data certa. Nessun emendamento invece da parte del M5s e Pd.

Secondo la tabella di marcia messa a punto dalla riunione dei capigruppo, le giornate di martedì 12 e parte di mercoledì 13 saranno dedicate alle votazioni degli emendamenti, con la previsione di un'eventuale seduta notturna per martedì 12, a causa della prevista informativa del premier Gentiloni sul vertice Ue, già fissata per il giorno successivo. Settantaquattro le proposte di modifica di 'Federazione della Libertà', 28 quelle di Gal, 19 del gruppo Autonomie-Psi-Maie e 7 del Misto. Ora per l'Aula sono 3.005, mentre per la commissione erano 2.970.

Sebbene rimanga più possibilista, anche Angelino Alfano esprime le proprie perplessità sul ddl: "Abbiamo una valutazione solo di merito, non un approccio ideologico e si fonda sul fatto che siamo contrari all'eutanasia". Nel pomeriggio di oggi, a seguito della discussione generale iniziata ieri, il testo dovrebbe giungere definitivamente a Palazzo Madama per l'approvazione definitiva, ma come previsto il ddl è stato subissato da migliaia di emendamenti e proposte di modifica.

E' arrivato in aula il biotestamento, la legge sul fine vita, i vitalizi, invece, non sono stati neanche calendarizzati e soprattutto non si parlerà, con grande delusione della sinistra, di IUS SOLI. Prima del voto, su richiesta del senatore Roberto Calderoli, c'era stata la verifica del numero legale. Le Dat, sempre revocabili, risultano inoltre vincolanti per il medico e "in conseguenza di ciò - si afferma - e' esente da responsabilità civile o penale".