Pd: assessora Fassio non sa neanche meccanismi del Reddito di Inclusione

Pd: assessora Fassio non sa neanche meccanismi del Reddito di Inclusione

Prospera Giambalvo
Dicembre 6, 2017

La domanda deve essere presentata all'Ufficio Protocollo del Comune, sul modello predisposto dall'INPS, disponibile presso l'Ufficio Protocollo, ovvero rinvenibile sul sito Istituzionale dell'Ente (www.comune.vasto.ch.it), o sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it) ove è possibile scaricare il modulo di domanda e tutte le informazioni relative. Crediamo che sia molto importante promuovere questo progetto, che dà modo a famiglie in difficoltà di poter avere dal primo gennaio un aiuto concreto.

Al momento, tramite il sistema di prenotazione online, è previsto che presso ciascuna circoscrizione sia prenotato giornalmente (per tre giorni a settimana) un appuntamento ogni 10 minuti per la ricezione delle domande. L'amministrazione sta valutando la possibilità di far pervenire le domande anche attraverso i Caf, senza costi aggiuntivi per l'utenza.

"Il progetto personalizzato, invece, - ha concluso il vice-sindaco Giulia Accattato - sarà definito dai Servizi Sociali del Comune, anche mediante l'ausilio di professionisti esterni, al fine di condurre la famiglia a superare la situazione di difficoltà".

"Il reddito di inclusione attiva introdotto dal Governo e messo a disposizione anche dei cittadini di Roccastrada - afferma il sindaco, Francesco Limatola - conferma e rafforza l'impegno dell'amministrazione comunale a supporto delle situazioni più difficili e disagiate che interessano anche il nostro territorio". "Non possiamo però non unirci all'allarme lanciato dall'Anci nazionale - proseguono - che ha sottolineato come le grandi città a partire da Roma, Milano e Torino sono state poste di fronte ad una gestione burocratica per la quale non sono state garantite adeguate risorse".

Sostanzialmente il Reddito di Inclusione consiste in un contributo economico mensile che, per chi non riceve ulteriori trattamenti, varia da 190 euro fino ad un massimo di 485,40 euro per i nuclei familiari composti da 5 o più componenti. Le famiglie non dovranno avere un Isee superiore a 6mila euro, un Isre superiore a 3mila, un patrimonio immobiliare oltre i 20mila euro, e un patrimonio mobiliare oltre i 10mila.

L'erogazione dell'importo viene caricato sulla carta Rei, strumento con il quale sarà possibile acquistare una serie di beni.

Il REI (Reddito di Inclusione) è dunque destinato alle famiglie con figli minori o disabili, a donne in gravidanza e disoccupati di età superiore ai 55 anni. Metà dell'assegno potrà essere prelevato in forma di contante, e l'altra metà speso in negozi convenzionati.