La grandezza dello sport sta tutte nelle lacrime di Buffon

La grandezza dello sport sta tutte nelle lacrime di Buffon

Minervino Buccola
Novembre 15, 2017

Trovare la parole giuste per commentare, o semplicemente ringraziare, un'icona della storia del calcio italiano qual è Gianluigi Buffon è un'arte quasi improponibile, basterebbe solo una sua fotografia per spiegare di chi e di cosa si sta parlando, ma il giorno dopo la fine della sua avventura Azzurra non si può per lo meno tentare di alzare la mano, chiedere parola, sciorinare qualche numero qua e là, e chiudere con le uniche parole degne in questo momento dopo una conclusione che, non per colpe sue, di degno (sportivamente parlando) ha ben poco. Ma spera ancora nel futuro della Nazionale: "Lascio una Nazionale di ragazzi in gamba che faranno parlare di loro".

"Dispiace per non per me, ma per il movimento, perchè abbiamo fallito e anche a livello sociale poteva essere veramente importante". "Ha le stesse colpe che abbiamo noi e tutti gli italiani". "Non abbiamo sottovalutato niente perché chi gioca queste partite sa cosa vuol dire affrontare queste squadre, sa quanto sia dispendioso recuperare un gol".

Mentre si aspetta che il ct Ventura venga messo definitivamente da parte dopo la riunione in cui il presidente della FIGC Tavecchio dovrebbere sollevare dall'incarico l'ex allenatore del Torino, da fonti molto vicine agli Azzurri fanno sapere che il tecnico aveva già messo sul tavolo le sue dimissioni dopo la sconfitta dell'andata. Faccio un grande abbraccio a tutti, a chi mi ha sostenuto.

Daniele De Rossi conferma: anche per lui l'avventura in azzurro finisce qui. Non succedeva da sessant'anni, che la Nazionale non riuscisse a qualificarsi. "Se si è offeso qualcuno, chiedo scusa", ha concluso.