Honeywell chiude, ministero sviluppo: decisione molto grave

Honeywell chiude, ministero sviluppo: decisione molto grave

Bruto Chiappetta
Novembre 15, 2017

L'incontro informale si è tenuto in hotel dell'area frentana. I 60 giorni di sciopero continuo, una lotta nel segno della solidarietà che ha visto stringersi un intero territorio intorno al coraggio e alla determinazione dei lavoratori, meritavano ben altro finale che l'incomprensibile decisione unilaterale dell'azienda di chiudere uno dei migliori stabilimenti al mondo del gruppo. "Questo pomeriggio in qualità di Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti parteciperò all'assemblea convocata dai lavoratori alle ore 18 nella Sala Polifunzionale di Atessa". E' stata infatti ufficializzata al governo e alle parti sociali la volontà di chiudere lo stabilimento di Atessa, in Val di Sangro, che occupa 420 lavoratori, e da' vita anche ad un considerevole indotto nel settore dell'automotive.

Sono a rischio 420 lavoratori che, dunque, vedranno svanire il loro lavoro e la serenità delle loro famiglie.

Chiediamo un immediato intervento del Governo e l'apertura di un tavolo di confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico: "l'irresponsabilità e il mancato rispetto del sindacato e delle istituzioni italiane non può passare senza una forte reazione delle istituzioni italiane".

Fine delle speranze per i 420 lavoratori: a primavera la Honeywell di Atessa chiuderà
Honeywell chiude, ministero sviluppo: decisione molto grave

La Honeywell chiude lo stabilimento di Atessa (Chieti), una decisione che il governo giudica "estremamente grave".

"Dopo oltre due mesi di sciopero - spiega Bentivogli - durante i quali la direzione aziendale di Honeywell non ha avuto neanche la decenza di incontrare il sindacato e i lavoratori per comunicargli le proprie intenzioni questa mattina, all'indomani dell'incontro tra azienda e Ministero dello Sviluppo Economico, il nuovo amministratore delegato ha comunicato la chiusura dello stabilimento per il secondo trimestre 2018 del sito abruzzese".