Quentin Tarantino rivela:

Quentin Tarantino rivela: "Il mio non sarà un film su Charles Manson"

Quintino Maisto
Novembre 14, 2017

Nelle scorse settimane, dopo lo scoppio dello scandalo Weinsterin, Quentin Tarantino aveva scelto di rompere ogni tipo di legame lavorativo con il produttore e, per questo motivo, aveva poi deciso di mettere all'asta il nuovo film tra i vari studios di Hollywood. Peccato soltanto per un piccolo dettaglio: in realtà la pellicola non sarà incentrata su di lui. E proprio del suo nuovo lavoro, che potrebbe essere il penultimo della sua carriera, il regista di Knoxville ne ha parlato a IndieWire, dopo una proiezione speciale de L'Inganno di Sofia Coppola (sua ex compagna nella vita, con cui è rimasto in ottimi rapporti).

Il mistero intorno alla pellicola si fa quindi sempre più fitto.

In risposta al fallimento della casa di produzione e distribuzione The Weinstein Company che in passato aveva fatto la fortuna della carriera di Tarantino, il cineasta americano ha da poco terminato di sottoporre la prima sceneggiatura del suo nono, misterioso film a cinque studios hollywoodiani di rilievo, esclusa la Disney tradizionalmente non interessata a progetti cinematografici PG-13. Nomi che circolano da mesi per il cast sembrano includere Margot Robbie nel ruolo di Sharon Tate, Samuel L.Jackson e l'inossidabile Leonardo DiCaprio in quelli, probabilmente, di Manson stesso.