Referendum Lombardia: hacker trova dati e codici online!

Referendum Lombardia: hacker trova dati e codici online!

Saba Mula
Ottobre 20, 2017

Domenica in Lombardia si tiene il referendum consultivo per l'autonomia.

Immediata è arrivata la risposta di Smartmatic, che ha fatto sapere che "le informazioni viste dall'hacker non sono sensibili e confidenziali sono applicazioni che consentono operazioni per il coordinamento della logisticae in alcun modo sono riconducibili al voto elettronico". Possono partecipare tutti i cittadini italiani residenti nella Regione iscritti nelle liste elettorali. I seggi resteranno aperti dalle 7 alle 23, a conclusione delle operazioni il Presidente disabiliterà ciascuna Voting Machine, chiuderà la sessione di voto e otterrà lo scrutinio dei voti complessivi memorizzati all'interno del dispositivo che verrà stampata su cartaceo dallo stesso apparecchio a chiusura del seggio.

"Il cittadino voterà al suo abituale seggio, verificandolo sulla propria scheda elettorale che per questa votazione non occorrerà, dovrà invece portare il documento di identità - prosegue Nava - Il presidente di seggio, attraverso un pulsante, autorizza l'elettore al voto". Gli elettori sprovvisti della tessera elettorale possono rivolgersi agli uffici del comune di residenza per conoscere l'ubicazione del proprio seggio.

Un'ultima schermata chiederà infine conferma della scelta effettuata, con la possibilità di cambiare la votazione una sola volta.

Se tablet, software e chiavette prendono il posto di carta e matite per esprimere e raccogliere le preferenze elettorali, la sicurezza informatica diventa un fattore determinante per il regolare svolgimento del voto.

Concludiamo con qualche dato: le persone aventi diritto di voto in Lombardia sono 7milioni e 700mila, 3300 saranno gli edifici interessati, 24mila i tablet acquistati e 7mila gli assistenti digitali presenti domenica. In questo tipo di referendum non è previsto un quorum, cioè un numero minimo di votanti affinché il referendum sia valido.

"Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell'unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all'articolo richiamato?"