Malattie sessuali: boom sifilide. ALLARME MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

Malattie sessuali: boom sifilide. ALLARME MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

Prospero Rigali
Ottobre 20, 2017

Sesso e infezioni vanno, purtroppo, sempre più a braccetto ed aumentano le malattie sessualmente trasmesse (Mst): la sifilide, ad esempio, in Italia è cresciuta del 400% dal 2000 e se i casi da virus hiv sono stabili tra i giovani, un picco di nuove infezioni si registra tra gli over 50.

Se ne parlerà durante le giornate del Congresso dell'Adoi, l'associazione dermatologi ospedalieri che si svolge a Roma fino al 21 ottobre all'auditorium di Confindustria. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno l'impatto le quattro malattie sessualmente trasmissibili più comuni riguardano quasi 500 milioni di nuovi casi. Secondo quando affermato in occasione del 56mo congresso dell'Associazione Dermatologi Ospedalieri (Adoi), negli ultimi anni i casi di sifilide, gonorrea e HIV sono cresciuti enormemente.

"In Europa, dalla metà degli anni '90 alcune MST hanno trovato terreno fertile per espandersi dopo un decennio di declino dei trend epidemiologici, soprattutto nelle grandi metropoli e in alcuni gruppi di popolazione maggiormente a rischio (ad esempio, i maschi omosessuali)", spiega il Professor Antonio Cristaudo, Presidente del 56mo Congresso ADOI dell'Associazione Dermatologi Ospedalieri, che ricorda come "qualsiasi rapporto non protetto sia potenzialmente pericoloso per contrarre una malattia sessualmente trasmissibile".

"Qualsiasi rapporto vaginale, anale e orale non protetto tra partner non monogami è potenzialmente pericoloso - avverte lo specialista - Stiamo assistendo anche a una minore percezione del rischio Hiv da parte della popolazione over 50 e anziana, che riceve una diagnosi tardiva nei centri clinici come il nostro nel 63% dei casi (contro il 47% dei più giovani) e con segni di infezione avanzata". Questo nonostante il beneficio dato dal trattamento precoce delle persone con l'infezione, che limita molto la diffusione del virus ad altri soggetti e cronicizza la malattia. L'evento è dedicato proprio alle infezioni legati alle abitudini sessuali.

Colpa delle app? "In Europa, dalla metà degli anni '90 alcune malattie sessualmente trasmissibili hanno trovato 'terreno fertile' per espandersi dopo un decennio di declino dei trend epidemiologici, soprattutto nelle grandi metropoli e in alcuni gruppi di popolazione maggiormente a rischio, ad esempio i maschi omosessuali".

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