Attacchi a moschee sciite in Afghanistan, almeno trenta morti

Attacchi a moschee sciite in Afghanistan, almeno trenta morti

Prospera Giambalvo
Ottobre 20, 2017

Torino - L'Isis torna a colpire la minoranza sciita in Afghanistan e lo fa con due attacchi kamikaze nelle più importanti moschee sciite di Kabul e di Ghor, capoluogo della provincia al centro del Paese. Donne e bambini sono tra le vittime della strage nella moschea Imam Zaman, nella parte occidentale di Kabul, frequentata dalla comunità sciita. "Nell'attacco di Kabul 39 persone sono rimaste uccise e 45 ferite - ha confermato il portavoce del ministero dell'Interno, Najib Danish - Le vittime sono civili, persone che erano in moschea per pregare".

La moschea è la stessa in cui il 25 agosto 2017 un commando di quattro attentatori, affiliati allo Stato Islamico, aveva fatto irruzione provocando la morte di molti fedeli. L'attentato è avvenuto nell'area di Khajagan e il comandante ucciso si chiama Fazal Ahmad. L'esplosione è avvenuta mentre i fedeli si raccoglievano per la preghiera. Secondo un report diffuso la scorsa settimana dalle Nazioni Unite, quest'anno la popolazione sciita dell'Afghanistan è stata molto colpita dagli attacchi, con almeno 84 persone morte e 194 ferite in attentati contro moschee e cerimonie religiose.