Tumori: nuova terapia genica

Tumori: nuova terapia genica "uccide" le cellule cancerogene

Prospero Rigali
Ottobre 19, 2017

La Food and Drug Administration Usa ha infatti autorizzato una nuova classe di terapia genetica per trasformare le cellule del sistema immunitario (linfociti) del paziente, in "killer" del cancro.

La terapia genica Yescarta è stata progettata dal National Cancer Institute in collaborazione con la Kite Pharma ed è la seconda tecnica di questo tipo approvata dall'ente federale statunitense, dopo quella chiamata Kymriah.

La nuova terapia genica verrà sperimentata sugli adulti affetti dal linfoma non-Hodgkin, cioè il tumore che ha origine nel sistema linfatico, che sono già stati sottoposti ad almeno due trattamenti chemioterapici senza alcun beneficio. Il farmaco riuscirebbe ad agire attivando i linfociti direttamente contro le cellule maligne, riuscendo così nell'intento di cronicizzare la malattia. Nello studio clinico, il trattamento è stato somministrato a 101 pazienti: il 72% ha registrato una diminuzione delle dimensioni del tumore e circa la metà dei pazienti trattati non mostrava segno della malattia a distanza di 8 mesi. Gli effetti collaterali, tuttavia, devono essere tenuti in considerazione con molta attenzione: si passa dalla possibilità di avere sintomi influenzali fino alla sindrome da rilascio di citochine, per la quale tre dei pazienti sono deceduti; per questo l'FDA ha richiesto uno studio ulteriore sugli effetti del farmaco sul lungo periodo. Ciononostante, "l'approvazione da parte dell'Fda è un passo avanti significativo per i pazienti".

Secondo quanto spiegano i ricercatori, il nuovo trattamento genetico trasforma le cellule del paziente in "un farmaco vivente" che attacca le cellule cancerogene. "L'immunoterapia sta infatti cambiando drasticamente il trattamento dei tumori del sangue", come ha affermato il presidente della Leukemia and lymphoma Society, Louis DeGennaro.