Torino: donatore di organi salva la vita a 9 persone

Torino: donatore di organi salva la vita a 9 persone

Prospero Rigali
Ottobre 19, 2017

Ieri al Centro Regionale Trapianti della Regione (coordinato dal professor Antonio Amoroso) è stato segnalato dal centro di rianimazione dell'ospedale della Carità di Novara il decesso - a causa di una emorragia cerebrale - di una donna di 48 anni, di cui i familiari avevano testimoniato la volontà di donare gli organi. Più raramente a questi organi trapiantati si aggiungono il cuore ed i polmoni.

Tutti i trapianti sono stati effettuati presso le sale chirurgiche dell'ospedale Molinette, ad eccezione del lobo sinistro di fegato trapiantato nel centro trapianti epatici dell'ospedale di Bergamo ed il rene destro nel Centro trapianti di rene dell'ospedale di Novara.

Quando si attiva un processo di donazione di organi o tessuti da un donatore deceduto, solitamente a beneficiarne sono due pazienti che ricevono i reni ed un paziente che riceve il fegato.

Ciò che è accaduto in Piemonte è un caso ancora più raro. Da un solo soggetto deceduto sono stati prelevati gli organi, dei quali hanno beneficiato ben nove persone differenti.

Da un atto di generosità si sono dunque intrecciati i destini di diversi pazienti che erano in attesa di un trapianto.

Per il cuore: a beneficiare del trapianto è stata una donna di 41 anni piemontese, in attesa di trapianto a causa di una cardiopatia restrittiva. I polmoni invece sono andati a un uomo di sessantadue anni residente in Sardegna e affetto da fibrosi polmonare (quello sinistro), e l'altro a una donna di cinquantaquattro anni anche lei sarda affetta da bronco-pneumopatia polmonare cronica ostruttiva.

Fegato destro: un maschio di 67 anni della Campania, con una cirrosi epatica. Il rene sinistro è andato a una donna nigeriana di 47 anni, residente in Piemonte, in dialisi a causa di una nefrosclerosi ipertensiva mentre quello destro a un siciliano di 47 anni, al secondo trapianto per la perdita di funzione di un precedente organo ricevuto. Gli altri interventi sono stati eseguiti a Bergamo e Novara mentre le cornee saranno assegnate a due pazienti dalla banca delle cornee. Cinque dei trapianti sono poi stati effettuati all'ospedale Molinette di Torino, nel corso di una maratona chirurgica condotta in più sale, mentre altri due a Bergamo e Novara.