Valentino Talluto, sieropositivo all'Hiv, contagiò 30 donne: pm chiede l'ergastolo

Valentino Talluto, sieropositivo all'Hiv, contagiò 30 donne: pm chiede l'ergastolo

Prospero Rigali
Ottobre 18, 2017

La procura di Roma ha chiesto la condanna all'ergastolo, con isolamento diurno per due anni, di Valentino Talluto, il sieropositivo accusato di aver contagiato con rapporti sessuali non protetti una trentina di donne. "Si è sempre chiuso dietro silenzi e bugie", ha detto il pm Neri nel corso della requisitoria del processo a Talluto, che risponde delle accuse di epidemia dolosa e lesioni gravissime. Talluto "ha voluto seminare morte. Non merita alcuna attenuante - ha detto il pm - perché non ha mai mostrato alcun segno di pentimento, non ci ha mai aiutato durante le indagini e ha reso sempre dichiarazioni false". In totale, l'imputato, presente in aula e ancora in stato di detenzione, deve rispondere di 57 episodi, oltre a due per i quali è stata chiesta l'assoluzione.

Secondo le ipotesi di accusa mosse dalla magistratura, a partire dal mese di aprile del 2006 (quando scoprì di essere sieropositivo) e fino al 23 novembre del 2016 (giorno precedente l'arresto) Valentino Talluto non avrebbe esitato ad avere rapporti sessuali non protetti con le proprie partner. Il pm ha quindi ricordato che "questa indagine e' partita dalla denuncia, isolata, di una ragazza coraggiosa che presentandosi alla polizia per una denuncia ha di fatto salvato la vita a tante altre ragazze ponendo fine a una catena di sofferenza e di progressione criminosa posta in essere dall'imputato nel corso di molti anni. Il laboratorio dello Spallanzani ci ha aiutato, visto che non ci ha aiutato Talluto e ne è uscito un panorama sconcertante".

Un altro caso emblematico, poi, è quello di una donna che, in stato di gravidanza, ha avuto la fortuna di scampare al contagio dopo aver avuto rapporti sessuali con Talluto.