È ufficiale: Daniela Poggiali è stata radiata dall'albo degli infermieri

Prospera Giambalvo
Ottobre 18, 2017

Dalle 22 di ieri Daniela Poggiali non è più un'infermiera. Daniela Poggiali è stata radiata dall'albo degli infermieri professionali.

Accusata di avere "screditato l'intera categoria" posando in foto inquietanti e bizzarre, dove sorrideva felice e ironica acconto a pazienti deceduti o in fin di vita.

Ieri sera, convocata per le 20, è stata sentita davanti al consiglio direttivo dell'Ipasvi, l'albo di categoria, tutelato dagli avvocati Valentina Fussi e Mauro Brighi. La 45enne di Giovecca, arrestata e condannata in primo grado per la morte della 78enne Rosa Maria Calderoni ma poi assolta in appello, è stata ascoltata dal collegio Ipasvi che si è pronunciato a maggioranza. Foto discutibili e macabre che avevano contribuito ad alimentare nei suoi confronti le accuse per le morti sospette nel nosocomio e che le costarono tre anni di reclusione prima del ritorno in libertà "perché il fatto non sussiste".

Quelle foto shock, in cui appariva sorridente di fianco ad alcuni cadaveri all' Ospedale "Umberto I" di Lugo, hanno così determinato l'applicazione della massima sanzione disciplinare; le scuse della Poggiali rivolte al collettivo non sono bastate per "graziarla". Si tratta di due scatti, due foto fatte da una mia ex collega. A sua detta, quello era stato un modo per "stemperare la tensione allucinante che c'è in reparto, per esorcizzare la sofferenza e il dolore".