Aggressione di Montelupo, interrogata la ragazza. Sotto la lente messaggi e chat

Aggressione di Montelupo, interrogata la ragazza. Sotto la lente messaggi e chat

Prospera Giambalvo
Ottobre 16, 2017

La ragazza sarebbe infatti cosciente e in grado di parlare, nonostante le ferite. Non è in pericolo di vita ma è ricoverata all'ospedale San Giuseppe di Empoli dove i medici cercano di capire se l'ematoma interno alla testa si stia allargando o resti stabile. Nel fascicolo aperto in procura, al momento, non ci sono ancora indagati. Con l'aiuto di una soffiatrice, sono state alzate le foglie, ogni elemento, dal più piccolo pezzo di carta alle bottigliette vuote, viene guardato e analizzato.

Ci sono molti messaggi scambiati su social network e chat al centro delle indagini che la polizia sta conducendo sul caso. Tra questi ce ne sarebbe anche uno, ricevuto da un conoscente, in cui la ragazza avrebbe scritto "Domani sarò morta addio". La vittima avrebbe dato indicazioni importanti ma che richiedono alcune ulteriori verifiche perché, come comprensibile, la ragazza è ancora sconvolta per quanto accaduto, così come i suoi familiari. Una persona che vive nella zona ha detto di aver sentito un grido e di aver visto qualcuno allontanarsi in un orario compatibile con quello in cui la ragazza sarebbe stata colpita.

La ragazza utilizzava molto i social e piattaforme di scambio messaggi sul web. L'ex fidanzato è stato ascoltato ed ha ricostruito i suoi movimenti della sera e della notte che, seppure al vaglio degli investigatori, avrebbero già i primi riscontri. Non mi piace che in un bar le consumazioni abbiano prezzi improntati all'offerta del tipo: "più consumi e meno ti costa lo shottino".