Protesta degli studenti ei disagi al traffico

Protesta degli studenti ei disagi al traffico

Prospera Giambalvo
Ottobre 12, 2017

La pisa studentesca sarà presente per la mobilitazione nazionale contro il sistema di alternanza scuola-lavoro, contestato per l'assenza di regolamentazione ed i casi di "mansioni elementari, ripetitive e continuative", in sostanza senza una reale formazione, che così concretizza dei "tirocini-sfruttamento". In particolare si assisterà a novità che investiranno le commissioni mediche competenti per quanto concerne il riconoscimento e la certificazione dell'handicap, e le scuole per quanto attiene la stesura dei percorsi didattico-formativi, le modalità di valutazione dei livelli degli apprendimenti e delle competenze raggiunti dagli studenti, la formulazione della documentazione riguardante l'attestazione delle competenze fino ad oggi adottata dalle Istituzioni scolastiche per gli alunni diversamente abili sia per sostenere gli Esami di Stato, sia per coloro che svolgeranno percorsi formativi in alternanza scuola-lavoro.

Si ribadiscono inoltre i temi tradizionali della lotta studentesca: "Vogliamo una scuola realmente pubblica e accessibile a tutti, dove i costi non ricadano sugli studenti, sulle studentesse e sulle loro famiglie". Siamo stanchi di aspettare!

Giuseppe Noisi, Cobas Scuola Pisa: "Studenti e studentesse di tutte le scuole superiori, a Pisa come nel resto d'Italia, sono diventati un grande serbatoio di manodopera a costo zero per aziende e attività imprenditoriali di tutti i settori, mentre il diritto allo studio e all'istruzione diventano un obiettivo sempre più labile e remoto". Per la prima volta le studentesse e gli studenti sono chiamati ad uno "sciopero dell'alternanza scuola lavoro": non andranno a scuola e non si presenteranno nelle aziende o negli enti presso i quali svolgono i percorsi di alternanza.

Nella notte i ragazzi di Unione degli studenti hanno sostato davanti alla sede romana di Confindustria con le tute blu, e annunciano il primo sciopero dell'alternanza scuola lavoro, invitando il 13 Ottobre gli studenti a scendere in piazza in 70 città italiane. Gli studenti vanno avanti con la protesta contro le storture del progetto di alternanza scuola lavoro che si sono verificate negli anni di partenza del progetto. Con questi numeri si è costretti ad accettare qualunque offerta: non a caso è stata firmata addirittura una convenzione tra MIUR e McDonald. Esperienze che si traducono troppe volte in vero e proprio lavoro gratuito.