Ilva, Mittal:

Ilva, Mittal: "Sfida difficile ma siamo qui per restare"

Bruto Chiappetta
Ottobre 12, 2017

"Una delle cose che ci è piaciuta moltissimom dell'Ilva - ha aggiunto Aditya Mittal - è questo porto, che ci permetterà di ridurre ulteriormente i costi di trasporto". Il dirigente ricorda le difficoltà attraversate dall'acciaieria di Taranto e si avventura anche in un pistolotto a sfondo sanitario-ambientale sulle sofferenze dei tarantini che si conclude con l'immancabile promessa: il nostro lavoro come nuovi investitori è, prima di tutto, di migliorare queste condizioni. "Tavolo annullato, senza garanzie contrattuali e salariali per i dipendenti".

Un minuto di silenzio apre il consiglio di fabbrica Ilva per le vittime sul lavoro. "E, ancora più importante, abbiamo visto una comunità che ha largamente e fortemente sofferto e per via di tutti i problemi ambientali che conosciamo". Il braccio di ferro è ancora una volta tra l'azienda rilevata dalla cordata Am Invest Co e i sindacati sul piede di guerra per gli esuberi annunciati senza dimenticare il diritto alla salute che sembra finito in secondo piano nei piani del governo e dell'azienda.

"Riteniamo necessario che il governo e i commissari facciano immediatamente chiarezza sulle bonifiche affidate all'amministrazione straordinaria e su cosa deve essere fatto", per conoscere "le modalità con cui i lavoratori dovranno svolgere le stesse attività e le dovute garanzie per il futuro".

Nel documento finale siglato da Fim, Fiom, Uilm e Usb c'è anche una parte rivolta alla politica.

Si riapre ancora la sfida targata Ilva dopo il no al tavolo al Mise di Calenda. A ciò si unisce l'iniziativa dei consiglieri comunali Gina Lupo, Vittorio Mele, Gianni Cataldino e Piero Bitetti appartenenti ai gruppi consiliari Taranto bene comune e Taranto futuro prossimo che hanno chiesto al Presidente del Consiglio Comunale Lucio Lonoce di valutare insieme al Presidente del Consiglio Regionale l'opportunità di convocare un consiglio monotematico congiunto da tenersi presso palazzo di Città per trattare la cogente questione riguardante il futuro del centro siderurgico Ilva e il rispetto della dignità delle famiglie dei dipendenti. Serve un piano di investimenti per il sito di Genova, e soprattutto per il rilancio di Taranto. Lo stesso presidente del consiglio comunale, Lucio Lonoce ha convocato per mercoledì 11 ottobre, la conferenza dei capigruppo per discutere e valutare le azioni da intraprendere.