Gucci rinuncia alle pellicce e vende le rimanenti in un'asta di beneficenza

Quintino Maisto
Ottobre 12, 2017

Marco Bizzarri, patron del marchio ha dichiarato per un intervento al London College of Fashion che il suo marchio smetterà di vendere pellicce dal 2018.

Dopo Calvin Klein, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger e Armani, anche Gucci dice no all'uso della pelliccia. Le pellicce saranno fuori dalle collezioni di Gucci dalla primavera-estate 2018.

Per gli animalisti si tratta di un "cambiamento radicale nel mondo della moda". Non solo, ha anche promesso, stando al Times, che il ricavato dalle vendite di pellicce di quest'anno sarà devoluto ad associazioni per la difesa degli animali come Humane Society International (HSI) o l'italiana Lav (Lega antivivisezione).

Bizzarri ha spiegato che se Gucci rinuncia alle pellicce il merito è anche del nuovo direttore creativo della maison, Alessandro Michele, nel ruolo dal 2015.

Con questa decisione Gucci entra a far parte della Fur Free Alliance, segnando una svolta epocale nella sua storia ed inserendola nel piano di sostenibilità decennale del marchio "Cultore of Purpose".