Brexit, l'allarme dell'UE:

Brexit, l'allarme dell'UE: "Progressi insufficienti, stallo preoccupante sui conti del divorzio"

Prospera Giambalvo
Ottobre 12, 2017

Dei progressi, ancorché insufficienti, sono invece stati fatti scondo Barnier negli altri due settori prioritari del negoziato di divorzio: i diritti dei cittadini Ue nel Regno Unito e di quelli Britannici nell'Ue, e la questione irlandese (ovvero il mantenimento dopo la Brexit dell'"accordo del Venerdì santo" che ha messo fine alla guerra civile in Irlanda del Nord e della "Common Travel Area" fra Repubblica d'Irlanda e Irlanda del Nord). "Non sono ancora in grado di proporre al Consiglio europeo la prossima settimana di aprire le discussioni sul futuro", ha concluso. La "posizione" del capo negoziatore dell'Ue per la Brexit "è definita dal Consiglio Europeo", e alla prossima riunione "ci piacerebbe che gli dessero i mezzi per ampliare i negoziati", ha chiesto il capo negoziatore per il governo britannico David Davis.

Barnier ha sottolineato che "un non accordo sarebbe un pessimo accordo", ma in ogni caso l'Unione "è preparata a tutte le eventualità".

Madeleina intendeva consegnare al capo negoziatore Ue un libro a fumetti, scritto e illustrato da lei stessa, "Theresa Maybe In Brexitland", per dimostrargli il suo sostegno e il fatto che nel Regno Unito "c'è una campagna per il 'Remain', e non sosteniamo il ridicolo clamore che Davis sta facendo", ha raccontato ai giornalisti presenti tra cui l'ANSA prima di essere obbligata a lasciare la sala nonostante avesse gli accrediti necessari per entrare nelle istituzioni Ue.

Nel frattempo Eba, Esma ed Eiopa - le tre autorità europee incaricate di supervisionare banche, mercati e assicurazioni - si preparano al peggio. Per questo "siamo quindi in un'impasse estremamente preoccupante" per gli Stati membri e le regioni che si sono impegnate in investimenti e progetti.