Anche Cara Delevingne accusa Weinstein di molestie sessuali

Anche Cara Delevingne accusa Weinstein di molestie sessuali

Quintino Maisto
Ottobre 12, 2017

Delevingne, in un messaggio online ripreso dal Mirror, riferisce a sua volta di essere sfuggita al tentativo di Weinstein d'attirarla in un incontro sessuale a tre.

Passano le ore e sempre più star hollywoodiane si fanno avanti contro Harvey Weinstein, il noto produttore cinematografico accusato di molestie.

Anche Cara Delevingne ha voluto raccontare la sua bruttissima esperienza con il co-fondatore di Miramax e CEO della Weinstein Company.

"Quando ho cominciato a lavorare come attrice ho ricevuto una telefonata da Harvey Weinstein, che mi chiese se avevo avuto rapporti sessuali con una delle donne con cui uscivo secondo i giornali. Era una chiamata molto bizzarra e spiacevole... non ho risposto a nessuna sua domanda, ma prima di abbassare la cornetta mi ha detto che se io fossi gay o avessi deciso di apparire con una donna in pubblico, allora non avrei mai avuto il ruolo di una donna eterosessuale e che non ce l'avrei mai fatta a sfondare a Hollywood", ha scritto la ex modella che non ha mai nascosto la sua bisessualità.

"Un anno o due più tardi sono andata a un appuntamento con lui e un altro direttore nella lobby di un hotel, per discutere di un nuovo film in arrivo. Diceva tante cose inappropriate di natura sessuale", ha poi spiegato la 25enne britannica, prima di entrare nel vivo e parlare della "trappola" che Harvey aveva preparato per lei. Non appena siamo rimasti soli ha iniziato a parlare di tutte le attrici con cui è andato a letto e come lui abbia costruito la loro carriera. Poi mi invitò nella sua camera. Ho rifiutato velocemente e ho chiesto al suo assistente se la mia macchina era fuori.

Angelina Jolie ha raccontato che a fine anni Novanta, ai tempi di 'Scherzi del cuore', lui la importunò nella sua camera d'albergo.

In quel momento mi sono sentita impotente e spaventata ma non volevo darlo a vedere sperando di sbagliarmi sulla situazione.

"Mi portò in una stanza, c'era un'altra donna". Mi sono destata immediatamente e gli ho chiesto se era a conoscenza del fatto che sapevo cantare. Iniziai a cantare, pensai che avrebbe migliorato la situazione, che l'avrebbe resa più professionale, come a un provino, ero molto nervosa. Dopo aver cantato ho detto nuovamente che dovevo andarmene. Mi accompagnò alla porta, ci si mise davanti e cercò di baciarmi sulla bocca.

Cara Delevigne ha poi rivelato di aver mantenuto il silenzio perché da una parte si sentiva terribilmente in colpa, e dall'altra, non voleva fare del male ad altre persone come la famiglia di Weinstein. E a corredare la sua storia un'immagine che parla chiaro: "Non vergognarti della tua storia, ispirerà altre".