Torre Annunziata, "stesa" contro la casa della moglie di un boss

Quintino Maisto
Settembre 22, 2017

Si torna a sparare a Torre Annunziata. I proiettili hanno colpito le mura dell'abitazione di una donna legata al clan "Gallo-Cavalieri". Qualche mese fa le fu dato fuoco all'auto. Tanta paura anche per i residenti della zona, svegliati dagli spari in piena notte. Si tratta di Luigi Guida, 20 anni e del diciassettenne M.C. Dei due arrestati il più piccolo vive proprio nel palazzo al centro dell'episodio avvenuto alle quattro e mezza di notte del 17 settembre.

I due viaggiavano a bordo di uno scooter condotto dal Guida, e M.C. portava l'arma, una pistola calibro 9 con 12 colpi da guerra, di cui uno in canna, fuori dalla cintola dei pantaloni, nascondendola con una mano.

Dopo la stesa della notte scorsa in Via Oplonti, nel cuore del quartiere murattiano di Torre Annunziata, le indagini della Polizia hanno portato all'arresto di due giovani oplontini.

Sono in corso serrate indagini al fine di decifrare gli eventi che sono verosimilmente collegati tra loro e individuare le motivazioni di carattere criminale.