Omicidio di Noemi, recuperata nel corso dall'autopsia la punta di un coltello

Prospera Giambalvo
Settembre 22, 2017

Dall'autopsia, infatti, è emerso il ritrovamento della punta di un coltello incastrata alla base della nuca della vittima.

Il pm del Tribunale per i minori, Anna Carbonara, ha disposto un'altra perquisizione nella casa del ragazzo allo scopo di trovare la restante parte dell'arma del delitto.

Nell'appartamento ad Alessano si cerca la parte mancante del coltello utilizzato per commettere il delitto. E restano ancora molti i nodi irrisolti. Ma non solo. La Procura vuole capire se il fidanzato della giovane abbia fatto tutto da solo, come dice, o se qualcuno lo abbia aiutato.

Il 17enne di Montesardo, attualmente detenuto nel carcere minorile di Cagliari con l'accusa di omicidio premeditato, ha però affermato di aver nascosto il coltello dopo averlo avvolto in una maglietta, senza ricordare il luogo esatto.

Il giovane aveva spiegato che il coltello era stato portato proprio da Noemi all'alba del 3 settembre, giorno della scomparsa e del tragico epilogo, per mettere in atto l'uccisione dei genitori di lui che si opponevano alla loro relazione.