Licata: minacce di morte al commissario Maria Grazia Brandara

Licata: minacce di morte al commissario Maria Grazia Brandara

Prospera Giambalvo
Settembre 22, 2017

Anche il commissario straordinario del Comune di Licata, oggetto di minacce. "È stata proprio Maria Grazia Brandara - continua il presidente - nel periodo precedente all'elezione del sindaco a mettere in bilancio le risorse finanziarie necessarie a potere consentire le demolizioni delle abitazioni abusive".

Riferimenti ad indirizzi privati ed a fatti privati, una foto di una bara vuota e poi quelle frasi che senza ombra di dubbio suonano come un macabro avvertimento: "Rischiati a toccare le nostre case e sei morta, ti sgozziamo, fai una cosa sola contro di noi e ti scanniamo"; ecco cosa si è visto recapitare in una lettera l'attuale commissario straordinario di Licata, Maria Grazia Brandara.

"Sono convinto che le istituzioni agrigentine - aggiunge - sapranno intervenire con tempestività, per mettere in campo azioni concrete per la tutela di una persona che ha fatto della legalità una una scelta di vita". La procura della Repubblica sembra già avere aperto una inchiesta con in testa il procuratore capo Luigi Patronaggio. Non so da quale mente vigliacca possa essere scaturita tale inqualificabile gesto, tuttavia nutro una certezza: quel che è accaduto non riuscirà a farmi cambiare idea su Licata e sui licatesi. "Questa è una notizia triste e mortificante per l'intera collettività". Brandara, che ha denunciato l'intimidazione, aveva guidato il Comune, sempre da commissario, dal dicembre 2014 al giugno 2015.

Brandara, l'estate scorsa, ha ricevuto un'altra minaccia mentre era commissaria dell'Irsap.