Scuola: Mattarella,

Scuola: Mattarella, "quando se ne danneggia una viene ferita l'intera comunità nazionale"

Prospera Giambalvo
Settembre 21, 2017

Alla cerimonia è intervenuto anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ricordato: "La scuola è la struttura portante della società".

La scelta, sostenuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non è stata casuale. A fargli da platea oltre 800 alunni, alcuni atleti invitati a fornire le proprie testimonianze e la Ministra Fedeli. C'è anche Valeria Fedeli, ministro dell'Istruzione.

La scuola, ha asserito il capo dello stato, costituisce una questione nazionale. L'inquilino del Colle infatti pone l'accento sull'importanza della scuola come "motore di cultura e, quindi, di libertà, di eguaglianza sostanziale" per questo deve essere "veicolo di mobilità sociale".

Come sottolineava precedente in un video il presidente Emiliano, che ringraziava Mattarella di aver scelto Taranto, il presidente non viene per esprimere denunce, ma evidenziare le problematiche, chiedere impegno e soprattutto il rispetto della Costituzione. "La scuola che continua è segno di speranza, garanzia della ripresa, prova della vitalità".

Quando si danneggia una scuola, viene ferita l'intera comunità nazionale.

Per quanto riguarda le prime egli ha specificato il ruolo che hanno nel difendere la salute di tutti a partire dalla scuola fino ad arrivare all'intera Italia. Mattarella non nega che nel mondo della scuola "emergono diverse tematiche sociali, delicate e importanti" e su queste il capo dello Stato mette un punto: "Quello della qualità delle aule e della sicurezza delle scuole; quello del bullismo - anche nella sua versione, ancora più micidiale, del cyber bullismo; quello dell'abbandono scolastico; quello dell'integrazione, fenomeno grande e crescente, in Europa e nel mondo". Il presidente si dichiara consapevole riguardo il fatto che spesso i cambiamenti all'interno degli istituti scolastici suscitano malcontenti da parte dei genitori o degli insegnanti, ma sottolinea come essi siano fondamentali per fare in modo che la scuola sia al passo coi tempi e non rimanga un'immagine statica e cristallizzata. "È sempre meglio investire nella scuola".