Apre un'inchiesta dopol'esposto del Codacons

Apre un'inchiesta dopol'esposto del Codacons

Bruto Chiappetta
Settembre 21, 2017

L'inchiesta di Bergamo, comunque, è già stata preceduta dall'apertura di un procedimento istruttorio da parte dell'Antitrust nei confronti di Ryanair.

La Procura della Repubblica di Bergamo ha deciso di aprire un'inchiesta, su esplicita richiesta del Codacons, sul caso della cancellazione dei voli da parte di Ryanair. Secondo l'associazione di consumatori che ha diffuso la notizia il procuratore Walter Mapelli ha aperto un fascicolo assegnando l'inchiesta, al momento senza ipotesi di reato, al sostituto procuratore Fabrizio Gaverini. L'autorità garante ha aperto un procedimento per accertare eventuali violazioni del Codice di consumo. Ma il problema di fondo è un altro: la compagnia irlandese, prima in Europa e allo scalo orobico di Orio al Serio (terzo per ordine di importanza su scala nazionale), sarebbe a corto di personale navigante, in fuga da condizioni di lavoro ritenute non accettabili, almeno a lungo termine.

Intanto l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile ha appena ricevuto da Ryanair la comunicazione sull'impossibilità del vettore a partecipare alla riunione convocata oggi dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, a "causa degli impegni correlati alla gestione delle recenti cancellazioni e alla tutela dei diritti dei passeggeri".

Il risarcimento, specifica la Codacons, saarnno effettuati anche ai viaggiatori che hanno comprato il biglietto online, il rimborso potrà arrivare alla cifra di 600 euro a passeggero.

L'intenzione degli inquirenti è quella di capire bene la storia delle cancellazioni dei voli dovute, come ha sempre asserito la Ryanair, alla necessità di smaltire le ferie dei propri equipaggi, in particolare dei piloti. Lo ha dichiarato Giacomo Cattaneo, responsabile commerciale di Sacbo Aviaton: "Ci fidiamo di quanto dichiarato dalla compagnia: la situazione non si ripeterà nel 2018".