Allerta alimentare: ritirata acqua minerale con batteri pericolosi

Allerta alimentare: ritirata acqua minerale con batteri pericolosi

Prospero Rigali
Settembre 21, 2017

In particolare si tratterebbe del microrganismo Pseudomonas aeruginosa e le acque sarebbero quelle prodotte dalla Fonte Cutolo Rionero.

All'inizio del mese di settembre una serie di bottiglie di acqua minerale erano state ritirate in tutta Europa e nessuno in Italia ne avea dato l'allarme tranne noi e pochi altri siti, in quanto i ritii erano per migliaia di bottiglie nei supermrcati di tutta Europa. Si tratta dell'acqua Effervescente Naturale Cutolo Rionero e Acqua Effervescente Naturale Blues commercializzata da Fonte Cutolo Rionero in Vulture SrL nelle bottiglie da 1,5 PET/X6 Bottiglie e 1L PET/X12 Bottiglie.

LR7248C con scadenza 05-09-2018; LR7249C con scadenza 06-09-2018; LR7250C con scadenza 07-09-2018; LR7251C con scadenza 08-09-2018; LR7252C con scadenza 09-09-2018; LR7253C con scadenza 10-09-2018; LR7254C con scadenza 11-09-2018; LR7255C con scadenza 12-09-2018. Il richiamo riguarda i formati da un litro e mezzo e da litro. Per la precisione da Pseudomonas Aeruginosa, un batterio che resiste persino agli antibiotici.

I RISCHI - Molti i rischi maggiori per la salute provocati dall'infezione batterica di gravità variabile: dalla polmonite, all'endocardite, ai problemi riguardanti il sistema nervoso centrale come meningiti ed ascessi cerebrali, sino a problemi di natura gastrointestinale come diarrea enterite ed enterocolite, e ancora problemi alle vie urinarie o dermatologici. Per questo il Ministero della Salute consiglia caldamente di non bere l'acqua contaminata e di riconsegnarla al punto vendita, dove verrà cambiata con un lotto senza batterio o verrà restituito l'ammontare del costo di vendita. Il batterio è un batterio Gram-negativo e viene definito dagli esperti un "opportunista" in quanto riesce a crescere e moltiplicarsi in quei soggetti immunodepressi o con mucose e pelle compromessi da ferite o piaghe.

LA CURA - La cura prevede la somministrazione di terapie antibiotiche particolarmente forti che tengano conto del fenomeno dell'antibiotico resistenza. L'infezione si sviluppa in tre fasi ben distinte: l'attacco prima e poi la colonizzazione, a cui segue l'infezione locale e il passaggio nel sangue con malattia sistemica. Nei casi più gravi è necessario ricorrere all'asportazione chirurgica degli ascessi e dei tessuti necrotici. Non sono rari anche i problemi all'apparato urinario.