Bimba sbranata dai Pitbull, Codacons:

Bimba sbranata dai Pitbull, Codacons: "Ora patentino obbligatorio per cani aggressivi"

Prospera Giambalvo
Settembre 19, 2017

Victoria è morta in serata dopo essere stata aggredita alla testa dai due pitbull, a Fiero in provincia di Brescia. Il nonno ha provato a intervenire ma è stato ferito a morsi senza riuscire a poterla sottrarre dalla furia dei due cani. Poi è arrivata anche la madre della bambina che ha urlato tanto da attirare l'attenzione dei vicini di casa, già richiamati dalle sirene delle ambulanze arrivate per soccorrere nonno e nipotina. Quando sono arrivati i carabinieri hanno dovuto abbattere i due cani che impedivano l'ingresso alla villetta. Sotto choc la madre, pure lei ricoverata in ospedale.

Egi, il padre della bambina, si trova in Germania, dove si è trasferito per lavoro dopo averlo perso qui in Italia. "Solo il papà della bambina sapeva gestire quei due cani" raccontano alcuni vicini di casa.

Il Codacons ha commentato la morte della piccola Victoria come una "tragedia annunciata" (Ansa), e ha chiesto che siano presi definitivamente provvedimenti contro i cani come i pitbull, che per potenza, robustezza e dentatura possono ferire a morte in caso di morsicatura. Non è chiaro che cosa abbia fatto scattare il raptus degli animali. La Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta per omicidio: il sostituto procuratore Roberta Panico sta valutando la posizione del nonno della bambina per omessa custodia della minore.

Interviene ancora il Codacons: "Sono assolutamente indifferenti le dinamiche che hanno causato l'aggressione di Flero, perché è indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolosi per l'uomo - afferma il Codacons -". Ossia il patentino. A informare i proprietari dell'esistenza di tali percorsi formativi devono essere i veterinari, che devono anche segnalare ai servizi veterinari dell'azienda sanitaria locale, "nell'interesse della salute pubblica, la presenza, tra i loro assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale in quanto impegnativi per la corretta gestione ai fini della tutela dell'incolumità pubblica". Il morso di un volpino, infatti, non causa certo le stesse ferite del morso di un rottweiler o di un pitbull. Ritenuta disastrosa, infine, la decisione di eliminare la lista delle 17 razze (in realtà sono 18 ndr) canine a rischio, introdotte dall'ordinanza dell'ex Ministro Sirchia.